{"title":"Efferalgan","description":"","products":[{"product_id":"efferalgan-20cpr-eff-330-200mg","title":"Efferalgan 20 Compresse Effervescenti 330+200mg","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eDescrizione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e EFFERALGAN 330 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici ed antipiretici, paracetamolo, associazioni (esclusi gli ps icolettici).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Una compressa contiene: paracetamolo 330 mg, acido ascorbico 200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Sodio bicarbonato, potassio bicarbonato, sorbitolo, acido citrico, sod io benzoato, sodio docusato, povidone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili negli adulti e nei bambini. Trattamento sintomatico del d olore artrosico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Modo di somministrazione: uso orale. Sciogliere completamente la compr essa in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente. A causa della pres enza di vitamina C, evitare di assumere il medicinale alla fine della giornata. Riservato ad adulti e bambini di peso corporeo uguale o supe riore ai 26 kg (circa 8 anni o piu'). Nei bambini devono essere rispet tati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi e' necess ario scegliere una formulazione adatta. La corrispondenza tra eta' e p eso e' solo orientativa. Bambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 30 kg (eta' compresa tra 8 e 10 anni circa): 1 compressa effervescent e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervall o di almeno 6 ore, senza superare le 5 compresse effervescenti al gior no. Bambini di peso corporeo compreso tra 31 kg e 40 kg (eta' compresa tra 10 e 13 anni circa): 1-2 compresse effervescenti ogni somministra zione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno. Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (eta' compresa tra 12 e 15 a nni circa): 1-2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripe tere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superar e le 7 compresse effervescenti al giorno. Adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o piu'): 1 o 2 compresse e ffervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo u n intervallo di 4 ore, senza superare le 9 compresse effervescenti al giorno. Bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Somministrazioni regolari evitano l'oscillazione de i livelli del dolore o della febbre. nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e d eve essere preferibilmente di almeno 6 ore negli adulti e negli adoles centi, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. In caso di insufficienza renale grave, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Dosaggio massimo raccomandato Negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e CONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e AVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con i nsufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilb ert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in t rattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epat ica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo de ve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza rena le. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzio ne di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimi a o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epat ico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetam olo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non cont enga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitar e il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altr o farmaco. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un a epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorar e la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Evitare la sommini strazione nei bambini di eta' inferiore a 8 anni, salvo diverso parere del medico. Questo medicinale contiene: 330 mg di sodio (pari a 14 mE q) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. Sorbitolo: usare con cautela in pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. INTERAZIONI: Il paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consigl ia di ridurre le dosi. Farmaci induttori delle monoossigenasi: usare c on estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cr onico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossige nasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere ta le effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina: la somministraz ione concomitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficac ia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'. I p azienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di do si elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere moni torati in caso di evidenza di epatotossicita'. Probenecid: il probenec id causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracet amolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuro nico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salici lamide: la salicilamide puo' prolungare l'emivita di eliminazione (t1\/ 2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi e pidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' e patica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointes tinali e vertigini. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: trombo citopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastroin testinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobi liare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitar io: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilita' . Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR Aumento dei v alori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: ort icaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamol o puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi m assiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e L'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi te rapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effett i indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato al cuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunq ue, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valut azione del rapporto rischio\/beneficio. Nei pazienti in gravidanza, la posologia raccomandata e la durata del trattamento devono essere stret tamente osservati. Il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno. E' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatib ile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela n el somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616450312,"sku":"026608075","price":8.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/330g.jpg?v=1764837367"},{"product_id":"efferalgan-16cpr-eff-500mg","title":"Efferalgan 16 Compresse Effervescenti 500mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003e Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini. Trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eUso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d’acqua. Posologia EFFERALGAN 500 mg compresse effervescenti è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 2 e 7 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003e25 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 6 e 10 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 8 e 13 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 12 e 15 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg\u003c\/span\u003e (circa 15 anni o più) \u003cbr\u003eIl dosaggio unitario usuale è di una compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore. Non devono essere superati i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eIn caso di dolore più intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eSomministrazioni regolari evitano l’oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. \u003cbr\u003e• nei bambini, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore \u003cbr\u003e• negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDosaggio massimo raccomandato\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eNegli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg , il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Ipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la sezione 4.5. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Avvertenze importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: • 412,4 mg di sodio (pari a 18 mEq) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. • sorbitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616515848,"sku":"026608036","price":6.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/imma_500_efferve.jpg?v=1764837367"},{"product_id":"efferalgan-10supp-300mg","title":"Efferalgan 10 Supposte 300mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eEFFERALGAN supposte\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSupposte \"lattanti\": paracetamolo 80 mg.\u003cbr\u003eSupposte \"prima infanzia\": pa racetamolo 150 mg.\u003cbr\u003eSupposte \"bambini\": paracetamolo 300 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eGliceridi semisintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili nei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eGrave insu fficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva.\u003cbr\u003eI medicinali a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eUso rettale.\u003cbr\u003eNei bambini devono essere rispettati gli schemi posologic i in base al peso corporeo e di conseguenza e' necessario scegliere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eLa correlazione tra eta' e peso e' solo orientativa.\u003cbr\u003eA causa del rischio di tossicita' locale, non e' consigliabile la somministrazione di supposte piu' di 4 volte al giorno e la durata del trattamento per via rettale deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon e' raccomandata la somministrazione delle supposte in caso di diarrea .\u003cbr\u003eSupposte lattanti: questa formulazione e' riservata ai lattanti di p eso corporeo compreso tra 4 kg e 7 kg (eta' compresa tra 1 e 6 mesi ci rca).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di una supposta da 80 mg, da ripetere, se necessa rio, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte al giorno per lattanti di peso inferiore a 5 kg e le 4 supposte al gio rno per lattanti di peso uguale o superiore a 5 kg.\u003cbr\u003eSupposte prima inf anzia: questa formulazione e' riservata ai bambini di peso corporeo co mpreso tra 8 kg e 13 kg (eta' compresa tra 6 mesi e 2 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di una supposta da 150 mg, da ripetere, se necessario, dop o un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte per bamb ini di peso inferiore a 10 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 10 kg.\u003cbr\u003eSupposte bambini: questa formulazion e e' riservata ai bambini di peso corporeo compreso tra 14 kg e 28 kg (eta' compresa tra 2 e 9 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di una supposta d a 300 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 o re, senza superare le 3 supposte per bambini di peso inferiore a 20 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 20 kg.\u003cbr\u003eFrequenza della somministrazione: somministrazioni regolari evita no l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003cbr\u003eNei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di gior no che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003cbr\u003eInsuff icienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazio ni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopati a ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eNon somministrare durante il trattamento cronico con farmaci c he possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003cbr\u003eIl para cetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min) o epatica.\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eUs are con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o ca chessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia.\u003cbr\u003eUsare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con parace tamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assu nto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eIn c aso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi).\u003cbr\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consigl ia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi: usare c on estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cr onico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossige nasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere ta le effetto (es.\u003cbr\u003erifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetim mide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eFenitoina: la somministrazione con comitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficacia del p aracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'.\u003cbr\u003eI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi eleva te e\/o croniche di paracetamolo.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere monitorati i n caso di evidenza di epatotossicita'.\u003cbr\u003eProbenecid: questo causa una ri duzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attravers o l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico.\u003cbr\u003eDeve esse re presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.\u003cbr\u003eSalicilamide: puo' prolungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Ste vens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, sho ck anafilattico.\u003cbr\u003eInoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti inde siderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anu ria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003cbr\u003eLa frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003cbr\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia.\u003cbr\u003eAlterazi oni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale.\u003cbr\u003eAlter azioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici.\u003cbr\u003eAlteraz ioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, re azioni di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eIndagini diagnostiche: diminuzione dei val ori dell'INR, aumento dei valori dell'INR.\u003cbr\u003eAlterazioni della cute e de l tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash.\u003cbr\u003eAlterazioni del sist ema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi).\u003cbr\u003eIn caso di so vradosaggio, il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003cbr\u003eI dati epidemiologici sull'uso di dosi te rapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effett i indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati.\u003cbr\u003eStudi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato al cuna malformazione o effetti fetotossici.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valut azione del rapporto rischio\/beneficio.\u003cbr\u003eAllattamento: il paracetamolo e ' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eE' stato riportato rash nei bambini allattati al seno.\u003cbr\u003eTuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento al seno.\u003cbr\u003eDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616581384,"sku":"026608101","price":8.19,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/026608101_1.jpg?v=1764837368"},{"product_id":"efferalgan-10supp-150mg-026608099","title":"Efferalgan 10 Supposte 150mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEFFERALGAN supposte\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSupposte \"lattanti\": paracetamolo 80 mg.\u003cbr\u003eSupposte \"prima infanzia\": pa racetamolo 150 mg.\u003cbr\u003eSupposte \"bambini\": paracetamolo 300 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGliceridi semisintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili nei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eGrave insu fficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva.\u003cbr\u003eI medici nali a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti d a grave anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUso rettale.\u003cbr\u003eNei bambini devono essere rispettati gli schemi posologic i in base al peso corporeo e di conseguenza e' necessario scegliere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eLa correlazione tra eta' e peso e' solo orientat iva.\u003cbr\u003eA causa del rischio di tossicita' locale, non e' consigliabile la somministrazione di supposte piu' di 4 volte al giorno e la durata de l trattamento per via rettale deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon e' raccomandata la somministrazione delle supposte in caso di diarrea .\u003cbr\u003eSupposte lattanti: questa formulazione e' riservata ai lattanti di p eso corporeo compreso tra 4 kg e 7 kg (eta' compresa tra 1 e 6 mesi ci rca).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di una supposta da 80 mg, da ripetere, se necessa rio, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte al giorno per lattanti di peso inferiore a 5 kg e le 4 supposte al gio rno per lattanti di peso uguale o superiore a 5 kg.\u003cbr\u003eSupposte prima inf anzia: questa formulazione e' riservata ai bambini di peso corporeo co mpreso tra 8 kg e 13 kg (eta' compresa tra 6 mesi e 2 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di una supposta da 150 mg, da ripetere, se necessario, dop o un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte per bamb ini di peso inferiore a 10 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 10 kg.\u003cbr\u003eSupposte bambini: questa formulazion e e' riservata ai bambini di peso corporeo compreso tra 14 kg e 28 kg (eta' compresa tra 2 e 9 anni circa).\u003cbr\u003eIl dosaggio e' di una supposta d a 300 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 o re, senza superare le 3 supposte per bambini di peso inferiore a 20 kg e le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 20 kg.\u003cbr\u003eFrequenza della somministrazione: somministrazioni regolari evita no l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003cbr\u003eNei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di gior no che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003cbr\u003eInsuff icienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazio ni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopati a ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eNon somministrare durante il trattamento cronico con farmaci c he possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003cbr\u003eIl para cetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insuffi cienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min) o epatica.\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eUs are con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o ca chessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia.\u003cbr\u003eUsare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con parace tamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non c ontenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assu nto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eIn c aso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sos pendere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi).\u003cbr\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consigl ia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi: usare c on estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cr onico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossige nasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere ta le effetto (es.\u003cbr\u003erifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetim mide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eFenitoina: la somministrazione con comitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficacia del p aracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'.\u003cbr\u003eI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi eleva te e\/o croniche di paracetamolo.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere monitorati i n caso di evidenza di epatotossicita'.\u003cbr\u003eProbenecid: questo causa una ri duzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attravers o l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico.\u003cbr\u003eDeve esse re presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.\u003cbr\u003eSalicilamide: puo' pr olungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Ste vens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, sho ck anafilattico.\u003cbr\u003eInoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti inde siderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alteraz ioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anu ria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003cbr\u003eLa frequenza delle reazi oni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003cbr\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia.\u003cbr\u003eAlterazi oni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale.\u003cbr\u003eAlter azioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici.\u003cbr\u003eAlteraz ioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, re azioni di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eIndagini diagnostiche: diminuzione dei val ori dell'INR, aumento dei valori dell'INR.\u003cbr\u003eAlterazioni della cute e de l tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash.\u003cbr\u003eAlterazioni del sist ema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi).\u003cbr\u003eIn caso di so vradosaggio, il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003cbr\u003eI dati epidemiologici sull'uso di dosi te rapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effett i indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati.\u003cbr\u003eStudi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato al cuna malformazione o effetti fetotossici.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve, comunq ue, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valut azione del rapporto rischio\/beneficio.\u003cbr\u003eAllattamento: il paracetamolo e ' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eE' stato riportato r ash nei bambini allattati al seno.\u003cbr\u003eTuttavia, la somministrazione di pa racetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento al seno.\u003cbr\u003eDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo all e donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default 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Trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eUso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d’acqua. Posologia EFFERALGAN 500 mg compresse effervescenti è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 2 e 7 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003e25 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 6 e 10 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 8 e 13 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 12 e 15 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg\u003c\/span\u003e (circa 15 anni o più) \u003cbr\u003eIl dosaggio unitario usuale è di una compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore. Non devono essere superati i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eIn caso di dolore più intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eSomministrazioni regolari evitano l’oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. \u003cbr\u003e• nei bambini, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore \u003cbr\u003e• negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDosaggio massimo raccomandato\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eNegli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg , il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Ipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la sezione 4.5. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Avvertenze importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: • 412,4 mg di sodio (pari a 18 mEq) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. • sorbitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616843528,"sku":"026608125","price":5.54,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/500_mg_1.jpg?v=1764837372"},{"product_id":"efferalganmed-16cpr-eff-500mg-045064021","title":"Efferalganmed 16 Compresse Effervescenti 500mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eEFFERALGAN 500 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAltri analgesici-antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUna compressa effervescente contiene principio attivo: paracetamolo 50 0 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: sodio 412,27 mg; sorbitolo (E420) 3 00 mg; sodio benzoato (E211) 60,606 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli ec cipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcido citrico, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato, sorbitolo (E 420), sodio docusato, povidone, sodio saccarinato, sodio benzoato (E21 1).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili negli adulti e nei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano parace tamolo (vedere paragrafo 4.4 e 4.5).\u003cbr\u003eUn sovradosaggio accidentale di p aracetamolo puo' provocare danno epatico grave e morte (vedere paragra fo 4.9).\u003cbr\u003ePosologia: Efferalgan 500 mg compresse effervescenti e' riser vato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni).\u003cbr\u003eNei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in b ase al peso corporeo e quindi e' necessario scegliere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eLa corrispondenza tra eta' e peso e' solo orientativa.\u003cbr\u003eAdulti: il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza sup erare le 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003eIn caso di dolore piu' intenso, posson o essere assunte 2 compresse effervescenti ogni somministrazione per u n massimo di 3 volte al giorno, sempre rispettando un intervallo di al meno 4 ore tra le somministrazioni.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg (eta' compresa tra 2 e 7 ann i circa): il dosaggio e' di mezza compressa effervescente ogni sommini strazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 o re, senza superare le 3 mezze compresse effervescenti al giorno per ba mbini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse effervescenti a l giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg.\u003cbr\u003eBambini di pe so corporeo compreso tra 21 kg e 25 kg (eta' compresa tra 6 e 10 anni circa): il dosaggio e' di mezza compressa effervescente ogni somminist razione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore , senza superare le 5 mezze compresse effervescenti al giorno per bamb ini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg.\u003cbr\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg (eta' compresa tra 8 e 13 anni ci rca): il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazion e da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senz a superare le 4 compresse effervescenti al giorno.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso corporeo superiore a 40 kg (circa 12 anni o piu'): il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necess ario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno.\u003cbr\u003eFrequenza della somministrazione: somministr azioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003cbr\u003eNei bambini l'intervallo tra le somministrazioni deve essere r egolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003cbr\u003eNegli adulti e negli adolescenti bisogna sempre rispetta re un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.\u003cbr\u003eDosaggio mas simo raccomandato: negli adulti e adolescenti di peso corporeo superio re ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale gra ve (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tr a le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eCompromissione epat ica: nei pazienti con compromissione epatica, la dose deve essere rido tta o l'intervallo tra le somministrazioni prolungato.\u003cbr\u003eLa dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2 g nei seguenti casi .\u003cbr\u003eAdulti di peso inferiore a 50 kg; epatopatia attiva cronica o compen sata, in particolare quelli con insufficienza epatica da lieve a moder ata; sindrome di Gilbert (iperbilirubinemia familiare); alcolismo cron ico; malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico); disi dratazione.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: dopo 3 giorni consecutivi di tratt amento, e' necessaria la valutazione medica.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: uso orale.\u003cbr\u003eSciogliere completamente la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eNon masticare o deglutire la compressa intera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attiv o, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono ve rificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (con o senza prescri zione) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIn caso di trattamento cronico con farm aci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto, vedere par agrafo 4.5.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare u na epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitora re la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eIl paracetamolo de ve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: pazienti con in sufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbe rt), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in tr attamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epati ca, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica.\u003cbr\u003ePazi enti con insufficienza renale; alcolismo cronico, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico ), disidratazione, ipovolemia.\u003cbr\u003eIl consumo di alcol durante la terapia non e' raccomandato.\u003cbr\u003eL'uso prolungato (continuato o ripetuto) di analg esici (\u0026gt;3 mesi) in pazienti con cefalea cronica puo' aumentare o peggi orare la cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea indotta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - Medication-Overuse Headache) non deve essere trattata con un a umento del dosaggio.\u003cbr\u003eIn questi casi, e' necessaria la valutazione medi ca.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' causare reazioni cutanee gravi come pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome di Stevens-Johnson e necro lisi tossica epidermica, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati circa i segni di reazioni cutanee gravi, e l'uso del farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o q ualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergic he si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: 412,27 mg di sodio per c ompressa, equivalente a circa il 20% dell'assunzione massima giornalie ra raccomandata dall'OMS, che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto .\u003cbr\u003eQuesto medicinale e' quindi considerato ad alto contenuto di sodio.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in pazienti che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; 300 mg di sorbitolo (E420) per compressa equivalen te a 300 mg\/3257 mg: ai pazienti con intolleranza ereditaria al frutto sio non deve essere somministrato questo medicinale; 60,606 mg di sodi o benzoato (E211) per compressa, equivalente a 60,606 mg\/3257 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: la somministrazione di paracetamolo puo' interferi re con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003eAnticoagulanti: l'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, puo' portare a variazi oni dei valori di INR.\u003cbr\u003eIn tali casi, deve essere effettuato un monitor aggio piu' rigido dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo l'interruzione del trattamento con paracetamolo.\u003cbr\u003eFarmaci induttori del le monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l' induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sos tanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetid ina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eFenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina puo' risultar e in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato risch io di epatotossicita'.\u003cbr\u003eI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo.\u003cbr\u003eI p azienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicita '.\u003cbr\u003eProbenecid: il probenecid causa una riduzione di almeno due volte d ella clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coni ugazione con acido glucuronico.\u003cbr\u003eDeve essere presa in considerazione un a riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneam ente al probenecid.\u003cbr\u003eSalicilamide: la salicilamide puo' prolungare l'em ivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003cbr\u003eFlucloxacillina: e' ne cessaria cautela quando il paracetamolo e' somministrato in concomitan za con flucloxacillina, a causa dell'aumento del rischio di acidosi me tabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromis sione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico.\u003cbr\u003eSi racc omanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi d ell'equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante con cloram fenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eI farmaci che rallentano lo svuota mento gastrico (p.e.\u003cbr\u003egli anticolinergici) possono determinare stasi an trale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela nei pazienti tratt ati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eDi seguito vengono elencate le reazioni avverse associate alla sommini strazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva all a commercializzazione.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate secondo la Cl assificazione per Sistema ed Organi, utilizzando la terminologia MedDR A (inserendo il PT).\u003cbr\u003eLa frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, neutropenia, agranulocitosi, leucopenia, anemia.\u003cbr\u003ePatologie gas trointestinali: diarrea, dolore addominale, reazioni gastrointestinali .\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: insufficienza epatica, necrosi epatica, epat ite, alterazione della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema imm unitario: reazione anafilattica, shock anafilattico, angioedema, ipers ensibilita', edema della laringe.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: inr anormale (ved ere paragrafo 4.5), enzimi epatici aumentati.\u003cbr\u003ePatologie della cute e d el tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, eritema multiforme, eruzi one cutanea, pustolosi esantematica acuta generalizzata, necrolisi epi dermica tossica, sindrome di stevens-johnson, porpora.\u003cbr\u003ePatologie del s istema nervoso: cefalea.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: vert igine.\u003cbr\u003ePatologie vascolari: ipotensione (soprattutto a seguito di anaf ilassi).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefr ite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avver se sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ve rificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsias i reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazio ne all'indirizzo \"https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazion i-avverse\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne ' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico ne i bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conc lusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose effica ce piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa fr equenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamento: il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eE' stato riportato rash nei bambini alla ttati con latte materno.\u003cbr\u003eTuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003eDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo all e donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default 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id=\"htmlPrincipi\" class=\"tesner12\"\u003eParacetamolo: 500,00 mg; Clorfenamina maleato: 4,00 mg. per una compressa rivestita con film. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEccipiente(i) con effetti noti\u003c\/span\u003e: Carmoisina (E122) Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloEccipienti\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlEccipienti\" class=\"tesner12\"\u003eCroscarmellosa sodica, ipromellosa, cellulosa microcristallina, povidone K90, gliceril beenato, magnesio stearato, Agente di rivestimento*, Agente lucidante**. *Agente di rivestimento: Ipromellosa (E464), glicole propilenico (E1520), titanio biossido (E171), carmoisina (E122), carminio indaco (E132). **Agente lucidante: Acqua depurata, cera d'api (E901), cera carnauba (E903), polisorbato 20 (E432), acido sorbico (E200).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloIndicazioni\" class=\"tesner12\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlIndicazioni\" class=\"tesner12\"\u003eQuesto medicinale è indicato, in corso di raffreddore, rinite, rinofaringite e condizioni simil-influenzali negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni, per il trattamento di: • secrezione nasale chiara e lacrimazione degli occhi, • starnuti, • cefalee e\/o febbre.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloControindicazioni\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003eControindicazioni\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlControindicazioni\" class=\"tesner12\"\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore a 15 anni. A causa della presenza di paracetamolo: • grave insufficienza epatocellulare o malattia epatica scompensata in atto. A causa della presenza di clorfenamina maleato: • rischio di glaucoma ad angolo chiuso. • rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloPosologia\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003ePosologia\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"tesner12\"\u003e\u003cspan class=\"tesner12\"\u003ePosologia: Riservato agli adulti e agli adolescenti di età superiore a 15 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePeso (età)\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose per somministrazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIntervallo di somministrazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose giornaliera massima\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti \u0026gt;50 kg\u003c\/strong\u003e (\u0026gt;15 anni)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003e1 compressa\u003c\/strong\u003e ovvero 500 mg di paracetamolo 4 mg di clorfenamina\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4 ore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003e4 compresse\u003c\/strong\u003e ovvero 2.000 mg di paracetamolo 16 mg di clorfenamina\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003cspan class=\"tesner12\"\u003e\u003cspan class=\"tesner12\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNon superare la posologia massima di 4 compresse in 24 ore. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePazienti con insufficienza renale:\u003c\/span\u003e In caso di insufficienza renale e salvo diverso parere medico, si raccomanda di ridurre la dose e di aumentare l'intervallo minimo tra 2 dosi, in base alla tabella seguente:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eClearance della creatinina\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIntervallo di somministrazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e≥50 ml\/min\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4 ore\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e10-50 ml\/min\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6 ore\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u0026lt;10 ml\/min\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e8 ore\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e\u003cspan id=\"htmlPosologia\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa dose totale di paracetamolo non deve superare 3 g\/die. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePazienti con insufficienza epatica:\u003c\/span\u003e In pazienti con epatopatia cronica, attiva o compensata, in particolare in pazienti con insufficienza epatocellulare, alcolismo cronico, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) e disidratazione, la dose di paracetamolo non deve superare 3 g\/die. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSituazioni cliniche particolari:\u003c\/span\u003e Nelle condizioni seguenti, deve essere utilizzata la dose efficace più bassa possibile di paracetamolo senza superare 60 mg\/kg\/die (senza superare 3 g\/die): • adulti di peso corporeo inferiore a 50 kg, • insufficienza epatocellulare da lieve a moderata, • alcolismo cronico, • malnutrizione cronica, • disidratazione. \u003cstrong\u003eDosi massime raccomandate\u003c\/strong\u003e: • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ein adulti e adolescenti di peso corporeo superiore a 50 kg\u003c\/span\u003e, LA DOSE TOTALE DI PARACETAMOLO NON DEVE SUPERARE 4 GRAMMI AL GIORNO (vedere paragrafo 4.9). • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ein adulti e adolescenti di peso corporeo superiore a 50 kg\u003c\/span\u003e, LA DOSE TOTALE DI CLORFENAMINA MALEATO NON DEVE SUPERARE 16 MILLIGRAMMI AL GIORNO (vedere paragrafo 4.9). Modo di somministrazione: Uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere con una bevanda (p.e. acqua, latte, succo di frutta). È preferibile la somministrazione serale a causa dell'effetto sedativo della clorfenamina maleato. Frequenza di somministrazione: 1 compressa, da ripetere, al bisogno, dopo un intervallo di almeno 4 ore, senza superare le 4 compresse al giorno. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDurata del trattamento:\u003c\/span\u003e Se la febbre o il dolore persistono per più di 3 giorni o se i sintomi non migliorano dopo 5 giorni di trattamento, la gestione del trattamento deve essere rivalutata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloConservazione\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlConservazione\" class=\"tesner12\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloAvvertenze\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlAvvertenze\" class=\"tesner12\"\u003eIn caso di febbre alta o persistente, se compaiono segni di sovrainfezione o se i sintomi durano più di 5 giorni, occorre rivalutare il trattamento. Per evitare il rischio di sovradosaggio: • controllare che nella composizione degli altri medicinali (medicinali ottenuti con o senza prescrizione) non siano presenti paracetamolo o clorfenamina maleato, • attenersi alle dosi massime raccomandate (vedere paragrafo 4.2). Questo medicinale contiene un colorante azoico (E122) che può causare reazioni allergiche. \u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eRelative alla presenza di paracetamolo\u003c\/span\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e.Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di: • peso corporeo \u0026lt;50 kg, • insufficienza epatocellulare da lieve a moderata, • insufficienza renale (vedere Tabella al paragrafo 4.2), • deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (che può portare ad anemia emolitica), • alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcol (3 o più bevande alcoliche al giorno), • anoressia, bulimia o cachessia, • malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), • disidratazione, ipovolemia (vedere paragrafo 4.2). Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. I pazienti devono essere informati circa i segni precoci di queste gravi reazioni cutanee e circa l'insorgenza di un'eruzione cutanea o di qualsiasi altro segno di ipersensibilità che richiedono la sospensione del trattamento. \u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eRelative alla presenza di clorfenamina maleato\u003c\/span\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e. Questo medicinale deve essere usato con cautela in pazienti (soprattutto anziani) con: • più elevata suscettibilità all'ipotensione ortostatica, alle vertigini e alla sedazione, • stipsi cronica (rischio di ileo paralitico), • possibile ipertrofia prostatica, • grave insufficienza epatica e\/o renale, a causa del rischio di accumulo. Data la presenza di clorfenamina, non è raccomandata l'assunzione di bevande alcoliche, medicinali contenenti alcol o sedativi (in particolare barbiturici) durante il trattamento, poiché potenziano l'effetto sedativo degli antistaminici (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloInterazioni\" class=\"tesner12\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlInterazioni\" class=\"tesner12\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloEffetti\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003eEffetti\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlEffetti\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eRELATIVI AL PARACETAMOLO.\u003c\/span\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eGli effetti indesiderati sono elencati in base alla classificazione per sistemi e organi. Le frequenze sono definite come segue:- Molto comune (≥1\/10); - Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); - Non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); - Rara (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); - Molto rara (\u0026lt;1\/10.000); - Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/span\u003e \u003c\/strong\u003eRara: reazioni da ipersensibilità quali shock anafilattico, edema di Quincke, eritema, orticaria, eruzione cutanea. La loro comparsa richiede la sospensione definitiva del medicinale e dei farmaci correlati. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/span\u003e \u003c\/strong\u003eMolto rara: reazioni cutanee gravi. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/span\u003e \u003c\/strong\u003eMolto rara: trombocitopenia, leucopenia e neutropenia. Aumento o riduzione dell'INR. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/span\u003e.\u003c\/strong\u003e Non nota: enzimi epatici aumentati. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/span\u003e.\u003c\/strong\u003e Non nota: diarrea, dolori addominali. \u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eRELATIVI ALLA CLORFENAMINA MALEATO.\u003c\/span\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eLe caratteristiche farmacologiche della clorfenamina possono causare effetti indesiderati di intensità variabile, che possono essere o non essere correlati alla dose (vedere paragrafo 5.2). \u003cstrong\u003eEffetti neurovegetativi:\u003c\/strong\u003e • Sedazione o sonnolenza, più pronunciate all'inizio del trattamento, • Effetti anticolinergici, quali secchezza della mucosa, stipsi, disturbi dell'accomodazione, midriasi, palpitazioni, rischio di ritenzione urinaria, • Ipotensione ortostatica, • Disturbi dell'equilibrio, vertigini, riduzione della memoria o della concentrazione, più comuni nei pazienti anziani, • Incoordinamento motorio, tremori, • Confusione mentale, allucinazioni, • Più raramente, effetti eccitanti: agitazione, nervosismo e insonnia. \u003cstrong\u003eReazioni da ipersensibilità:\u003c\/strong\u003e • Eritema, prurito, eczema, porpora, orticaria, • Edema, più raramente edema di Quincke, • Shock anafilattico. \u003cstrong\u003eEffetti ematologici:\u003c\/strong\u003e • Leucopenia, neutropenia, • Trombocitopenia, • Anemia emolitica. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/span\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloSovradosaggio\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003eSovradosaggio\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlSovradosaggio\" class=\"tesner12\"\u003eI rischi di intossicazione grave (sovradosaggio terapeutico o avvelenamento accidentale) possono essere particolarmente elevati negli anziani, nei bambini, nei pazienti con insufficienza epatica, nei casi di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica e nei pazienti che assumono induttori enzimatici. In questi casi, l'intossicazione può essere fatale. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSovradosaggio da paracetamolo\u003c\/span\u003e \u003c\/strong\u003e: \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSintomi\u003c\/span\u003e \u003c\/strong\u003eNausea, vomito, anoressia, pallore, capogiri, sudorazione e dolore addominale compaiono generalmente nelle prime 24 ore. Un sovradosaggio con 10 g di paracetamolo in singola somministrazione negli adulti e con 150 mg\/kg di peso corporeo in singola somministrazione nei bambini causa citolisi epatica che può evolvere in necrosi completa e irreversibile con insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia che possono portare al coma e alla morte. Contemporaneamente si osserva un aumento delle transaminasi epatiche, della lattico-deidrogenasi, della bilirubina e una diminuzione del tempo di protrombina che può manifestarsi da 12 a 48 ore dopo l'ingestione. I sintomi clinici di danno epatico si osservano generalmente dopo 1 o 2 giorni e raggiungono il massimo dopo 3 - 4 giorni. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eMisure di emergenza\u003c\/span\u003e \u003c\/strong\u003e• Ospedalizzazione immediata. • Prelievo di un campione di sangue per un dosaggio iniziale del paracetamolo plasmatico appena possibile, dalla 4\u003cspan\u003ea\u003c\/span\u003e ora dopo l'ingestione. • Evacuazione rapida del prodotto ingerito con lavanda gastrica. • Il trattamento del sovradosaggio normalmente comprende la somministrazione dell'antidoto N-acetilcisteina per via endovenosa o orale appena possibile, se possibile prima della decima ora. • Trattamento sintomatico. • I test epatici devono essere eseguiti all'inizio del trattamento e ripetuti ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, le transaminasi epatiche ritornano nella norma in una o due settimane con piena ripresa della funzionalità epatica. Tuttavia, nei casi molto gravi, può essere necessario un trapianto epatico. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSovradosaggio da clorfenamina maleato\u003c\/span\u003e \u003c\/strong\u003e: Il sovradosaggio da clorfenamina maleato può causare: convulsioni (specialmente nei bambini), disturbi della coscienza, coma.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"titoloGravidanza\" class=\"tesner12\"\u003e\u003cstrong class=\"titoliFoglietto\"\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"htmlGravidanza\" class=\"tesner12\"\u003eGravidanza: Se clinicamente necessario, EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Paracetamolo: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Clorfenamina: I risultati di studi epidemiologici clinici sembrano escludere una malformazione specifica o un effetto fetotossico della clorfenamina. Tuttavia, in caso di somministrazione alla fine della gravidanza, considerare le possibili ripercussioni delle proprietà atropiniche e sedative della clorfenamina per i neonati.Allattamento: Non è noto se la clorfenamina viene escreta nel latte materno. A causa della possibilità di sedazione o di eccitazione paradossa del neonato, questo medicinale è sconsigliato durante l'allattamento. Fertilità: Dato il potenziale meccanismo d'azione sulla ciclossigenasi e sulla sintesi delle prostaglandine, il paracetamolo può alterare la fertilità femminile attraverso un effetto sull'ovulazione che è reversibile con la sospensione del trattamento. Effetti sulla fertilità maschile sono stati osservati in uno studio condotto su animali. La rilevanza di tali effetti nell'uomo non è nota.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908674351368,"sku":"046837047","price":10.11,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/h0005452-600x600_1.jpg?v=1764837963"},{"product_id":"efferalganmed-500mg-16-compresse-effervescenti-500mg","title":"Efferalganmed 500mg 16 Compresse Effervescenti 500mg","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nEFFERALGAN 500 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAltri analgesici-antipiretici. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUna compressa effervescente contiene principio attivo: paracetamolo 50 0 mg.\u003cbr\u003e\nEccipienti con effetti noti: sodio 412,27 mg; sorbitolo (E420) 3 00 mg; sodio benzoato (E211) 60,606 mg.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli ec cipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nAcido citrico, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato, sorbitolo (E 420), sodio docusato, povidone, sodio saccarinato, sodio benzoato (E21 1). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili negli adulti e nei bambini. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPer evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano parace tamolo (vedere paragrafo 4.4 e 4.5).\u003cbr\u003e\nUn sovradosaggio accidentale di p aracetamolo puo' provocare danno epatico grave e morte (vedere paragra fo 4.9).\u003cbr\u003e\nPosologia: Efferalgan 500 mg compresse effervescenti e' riser vato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni).\u003cbr\u003e\nNei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in b ase al peso corporeo e quindi e' necessario scegliere la formulazione adatta.\u003cbr\u003e\nLa corrispondenza tra eta' e peso e' solo orientativa.\u003cbr\u003e\nAdulti: il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza sup erare le 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003e\nIn caso di dolore piu' intenso, posson o essere assunte 2 compresse effervescenti ogni somministrazione per u n massimo di 3 volte al giorno, sempre rispettando un intervallo di al meno 4 ore tra le somministrazioni.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica.\u003cbr\u003e\nBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg (eta' compresa tra 2 e 7 ann i circa): il dosaggio e' di mezza compressa effervescente ogni sommini strazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 o re, senza superare le 3 mezze compresse effervescenti al giorno per ba mbini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse effervescenti a l giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg.\u003cbr\u003e\nBambini di pe so corporeo compreso tra 21 kg e 25 kg (eta' compresa tra 6 e 10 anni circa): il dosaggio e' di mezza compressa effervescente ogni somminist razione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore , senza superare le 5 mezze compresse effervescenti al giorno per bamb ini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg.\u003cbr\u003e\nBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg (eta' compresa tra 8 e 13 anni ci rca): il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazion e da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senz a superare le 4 compresse effervescenti al giorno.\u003cbr\u003e\nAdolescenti di peso corporeo superiore a 40 kg (circa 12 anni o piu'): il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necess ario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno.\u003cbr\u003e\nFrequenza della somministrazione: somministr azioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003cbr\u003e\nNei bambini l'intervallo tra le somministrazioni deve essere r egolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003cbr\u003e\nNegli adulti e negli adolescenti bisogna sempre rispetta re un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.\u003cbr\u003e\nDosaggio mas simo raccomandato: negli adulti e adolescenti di peso corporeo superio re ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno.\u003cbr\u003e\nInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale gra ve (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tr a le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\nCompromissione epat ica: nei pazienti con compromissione epatica, la dose deve essere rido tta o l'intervallo tra le somministrazioni prolungato.\u003cbr\u003e\nLa dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2 g nei seguenti casi .\u003cbr\u003e\nAdulti di peso inferiore a 50 kg; epatopatia attiva cronica o compen sata, in particolare quelli con insufficienza epatica da lieve a moder ata; sindrome di Gilbert (iperbilirubinemia familiare); alcolismo cron ico; malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico); disi dratazione.\u003cbr\u003e\nDurata del trattamento: dopo 3 giorni consecutivi di tratt amento, e' necessaria la valutazione medica.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: uso orale.\u003cbr\u003e\nSciogliere completamente la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003e\nNon masticare o deglutire la compressa intera. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attiv o, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono ve rificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003e\nInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (con o senza prescri zione) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nIn caso di trattamento cronico con farm aci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto, vedere par agrafo 4.5.\u003cbr\u003e\nDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare u na epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003e\nIn caso di uso protratto e' consigliabile monitora re la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo de ve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: pazienti con in sufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbe rt), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in tr attamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epati ca, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica.\u003cbr\u003e\nPazi enti con insufficienza renale; alcolismo cronico, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico ), disidratazione, ipovolemia.\u003cbr\u003e\nIl consumo di alcol durante la terapia non e' raccomandato.\u003cbr\u003e\nL'uso prolungato (continuato o ripetuto) di analg esici (\u0026gt;3 mesi) in pazienti con cefalea cronica puo' aumentare o peggi orare la cefalea.\u003cbr\u003e\nLa cefalea indotta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - Medication-Overuse Headache) non deve essere trattata con un a umento del dosaggio.\u003cbr\u003e\nIn questi casi, e' necessaria la valutazione medi ca.\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo puo' causare reazioni cutanee gravi come pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome di Stevens-Johnson e necro lisi tossica epidermica, che possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere informati circa i segni di reazioni cutanee gravi, e l'uso del farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o q ualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003e\nIn caso di reazioni allergic he si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003e\nInformazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: 412,27 mg di sodio per c ompressa, equivalente a circa il 20% dell'assunzione massima giornalie ra raccomandata dall'OMS, che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto .\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale e' quindi considerato ad alto contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\nDa tenere in considerazione in pazienti che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; 300 mg di sorbitolo (E420) per compressa equivalen te a 300 mg\/3257 mg: ai pazienti con intolleranza ereditaria al frutto sio non deve essere somministrato questo medicinale; 60,606 mg di sodi o benzoato (E211) per compressa, equivalente a 60,606 mg\/3257 mg. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003cbr\u003e\nEsami diagnostici: la somministrazione di paracetamolo puo' interferi re con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\nAnticoagulanti: l'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, puo' portare a variazi oni dei valori di INR.\u003cbr\u003e\nIn tali casi, deve essere effettuato un monitor aggio piu' rigido dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo l'interruzione del trattamento con paracetamolo.\u003cbr\u003e\nFarmaci induttori del le monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l' induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sos tanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetid ina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003e\nFenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina puo' risultar e in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato risch io di epatotossicita'.\u003cbr\u003e\nI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo.\u003cbr\u003e\nI p azienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicita '.\u003cbr\u003e\nProbenecid: il probenecid causa una riduzione di almeno due volte d ella clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coni ugazione con acido glucuronico.\u003cbr\u003e\nDeve essere presa in considerazione un a riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneam ente al probenecid.\u003cbr\u003e\nSalicilamide: la salicilamide puo' prolungare l'em ivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003cbr\u003e\nFlucloxacillina: e' ne cessaria cautela quando il paracetamolo e' somministrato in concomitan za con flucloxacillina, a causa dell'aumento del rischio di acidosi me tabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromis sione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico.\u003cbr\u003e\nSi racc omanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi d ell'equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione concomitante con cloram fenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003e\nI farmaci che rallentano lo svuota mento gastrico (p.e.\u003cbr\u003e\ngli anticolinergici) possono determinare stasi an trale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003e\nUsare con estrema cautela nei pazienti tratt ati con zidovudina. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nDi seguito vengono elencate le reazioni avverse associate alla sommini strazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva all a commercializzazione.\u003cbr\u003e\nLe reazioni avverse sono elencate secondo la Cl assificazione per Sistema ed Organi, utilizzando la terminologia MedDR A (inserendo il PT).\u003cbr\u003e\nLa frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, neutropenia, agranulocitosi, leucopenia, anemia.\u003cbr\u003e\nPatologie gas trointestinali: diarrea, dolore addominale, reazioni gastrointestinali .\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari: insufficienza epatica, necrosi epatica, epat ite, alterazione della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema imm unitario: reazione anafilattica, shock anafilattico, angioedema, ipers ensibilita', edema della laringe.\u003cbr\u003e\nEsami diagnostici: inr anormale (ved ere paragrafo 4.5), enzimi epatici aumentati.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e d el tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, eritema multiforme, eruzi one cutanea, pustolosi esantematica acuta generalizzata, necrolisi epi dermica tossica, sindrome di stevens-johnson, porpora.\u003cbr\u003e\nPatologie del s istema nervoso: cefalea.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'orecchio e del labirinto: vert igine.\u003cbr\u003e\nPatologie vascolari: ipotensione (soprattutto a seguito di anaf ilassi).\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefr ite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avver se sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ve rificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsias i reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazio ne all'indirizzo \"https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazion i-avverse\". \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003cbr\u003e\nGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne ' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003e\nStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico ne i bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conc lusivi.\u003cbr\u003e\nSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose effica ce piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa fr equenza possibile.\u003cbr\u003e\nAllattamento: il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003e\nE' stato riportato rash nei bambini alla ttati con latte materno.\u003cbr\u003e\nTuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003e\nDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo all e donne che allattano. \u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default 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Trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eModo di somministrazione\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eUso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d’acqua. Posologia EFFERALGAN 500 mg compresse effervescenti è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (età compresa tra 2 e 7 anni circa)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e25 kg\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (età compresa tra 6 e 10 anni circa)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (età compresa tra 8 e 13 anni circa)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAdolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (età compresa tra 12 e 15 anni circa)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (circa 15 anni o più)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl dosaggio unitario usuale è di una compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore. Non devono essere superati i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAdulti\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIn caso di dolore più intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eSomministrazioni regolari evitano l’oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e• nei bambini, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e• negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDosaggio massimo raccomandato\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eNegli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg , il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la sezione 4.5. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Avvertenze importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: • 412,4 mg di sodio (pari a 18 mEq) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. • sorbitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56851362283784,"sku":"026608289","price":5.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/026608289_1.png?v=1776077811"}],"url":"https:\/\/www.farmae.live\/collections\/efferalgan.oembed","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}