{"title":"Moment","description":"","products":[{"product_id":"moment-24cpr-riv-200mg","title":"Moment 24 Compresse Rivestite 200mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice collo idale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio , Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gior no.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato i l medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003eL 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avver se ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, c he possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e p erforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mom ento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi ev enti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestina le, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzia ni e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da em orragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulc erazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuest i pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispo nibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibit ori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazient i con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattu tto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali de l trattamento.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmac i concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o em orragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, ini bitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastroint estinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattame nto.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con u na storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eCautela e' rich iesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi posit iva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazion e al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqui di, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente i n associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pa zienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazion e si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trat tamento.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di r ash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensi bilita'.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003eE' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003cbr\u003eCort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza co n ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esser e preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l 'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'i buprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrat i in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze rela tive alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofe ne; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso oc casionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eReazioni bollose includent i: Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eEffetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eTali fenomeni regredisco no rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i di prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904560558344,"sku":"025669072","price":11.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025669072.jpg?v=1764764751"},{"product_id":"moment-12cpr-riv-200mg","title":"Moment 12 Compresse Rivestite 200mg","description":"\u003cpre id=\"EU5IT9H\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c; font-size: 40px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENT\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/pre\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003eMoment è un farmaco a base di ibuprofene, principio attivo che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, indicati contro il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer gli adulti e adolescenti sopra i 12 anni, la dose raccomandata è 1-2 compresse, due-tre volte al giorno. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMoment compresse può essere preso anche a stomaco vuoto con un bicchiere d'acqua.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumerlo a stomaco pieno. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non superare la dose di 6 compresse al giorno. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eMoment 200mg compresse è indicato nel trattamento di dolori di varia origine e natura come:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003emal di testa e nevralgie;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003emal di denti;\u003cbr\u003edolori osteoarticolari e muscolari;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edolori mestruali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esintomi degli stati febbrili o influenzali.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSe, dopo tre giorni di trattamento, non si registra alcun miglioramento è bene consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl principio attivo contenuto in Moment mg 200 è l’ibuprofene, una molecola analgesica, antinfiammatoria e antipiretica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: amido di mais, carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima di prendere Moment è opportuno rivolgersi al proprio medico o farmacista, in particolare se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si è in procinto di assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare la dose raccomandata o la durata massima del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo assumendo la dose più bassa tra quelle consigliate e usando il farmaco solo per l’arco di tempo consigliato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di Moment può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati. In rari casi, le reazioni possono essere più gravi, ad esempio di tipo allergico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice collo idale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio , Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gior no.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato i l medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003eL 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avver se ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, c he possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e p erforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mom ento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi ev enti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestina le, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzia ni e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da em orragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulc erazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuest i pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispo nibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibit ori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazient i con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattu tto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali de l trattamento.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmac i concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o em orragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, ini bitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastroint estinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattame nto.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con u na storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eCautela e' rich iesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi posit iva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazion e al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqui di, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente i n associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pa zienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazion e si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trat tamento.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di r ash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensi bilita'.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003eE' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003cbr\u003eCort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza co n ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esser e preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l 'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'i buprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrat i in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze rela tive alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofe ne; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso oc casionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eReazioni bollose includent i: Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eEffetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eTali fenomeni regredisco no rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i di prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del tr avaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908613861640,"sku":"025669019","price":6.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025669019.jpg?v=1764837339"},{"product_id":"moment-36cpr-riv-200mg","title":"Moment 36 Compresse Rivestite 200mg","description":"\u003cpre id=\"EU5IT9H\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c; font-size: 40px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENT\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/pre\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003eMoment è un farmaco a base di ibuprofene, principio attivo che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, indicati contro il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer gli adulti e adolescenti sopra i 12 anni, la dose raccomandata è 1-2 compresse, due-tre volte al giorno. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMoment compresse può essere preso anche a stomaco vuoto con un bicchiere d'acqua.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumerlo a stomaco pieno. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non superare la dose di 6 compresse al giorno. \u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eMoment 200mg compresse è indicato nel trattamento di dolori di varia origine e natura come:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emal di testa e nevralgie;\u003cbr\u003emal di denti;\u003cbr\u003edolori osteoarticolari e muscolari;\u003cbr\u003edolori mestruali;\u003cbr\u003esintomi degli stati febbrili o influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl principio attivo contenuto in Moment mg 200 è l’ibuprofene, una molecola analgesica, antinfiammatoria e antipiretica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: amido di mais, carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima di prendere Moment è opportuno rivolgersi al proprio medico o farmacista, in particolare se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si è in procinto di assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare la dose raccomandata o la durata massima del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo assumendo la dose più bassa tra quelle consigliate e usando il farmaco solo per l’arco di tempo consigliato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di Moment può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati. In rari casi, le reazioni possono essere più gravi, ad esempio di tipo allergico.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice collo idale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio , Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gior no.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato i l medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003eL 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avver se ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, c he possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e p erforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mom ento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi ev enti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestina le, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzia ni e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da em orragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulc erazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuest i pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispo nibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibit ori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazient i con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattu tto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali de l trattamento.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmac i concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o em orragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, ini bitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastroint estinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattame nto.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con u na storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eCautela e' rich iesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi posit iva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazion e al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqui di, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente i n associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pa zienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazion e si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trat tamento.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di r ash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensi bilita'.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003eE' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003cbr\u003eCort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza co n ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esser e preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l 'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'i buprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrat i in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze rela tive alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofe ne; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso oc casionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eReazioni bollose includent i: Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eEffetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eTali fenomeni regredisco no rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i di prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del tr avaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614058248,"sku":"025669185","price":12.13,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025669185_3.jpg?v=1764837344"},{"product_id":"moment-grat-12bust-200mg","title":"Moment Granulato 12 Bustine 200mg","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENT GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px; color: #e74487;\"\u003ePer il tuo mal di testa da ciclo\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003e\u003cbr\u003eMoment 200mg Granulato è un farmaco contenente il principio attivo ibuprofene che appartiene alla classe dei FANS, indicati contro dolore e infiammazione.\u003cem\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003eAgisce rapidamente, a partire dai 12 anni.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"W5L1VN3\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-001.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"XF96EUS\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-001.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"G0Q8QMF\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eAnche a stomaco vuoto*\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"B6ABGND\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-002.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"K7X04BT\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-002.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"WMGOD4E\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eA partire dai 12 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"K9U53QY\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-003.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"KPX4INR\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-003.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"MSP1H93\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eDosaggio 200 mg\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003e* nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE OGNI BUSTINA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl principio attivo è \u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e \u003c\/span\u003emg 200 (come sale sodico diidrato 256 mg).\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli altri componenti sono: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame (E 951).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl farmaco può essere assunto a partire dai 12 anni di età e la dose raccomandata è 1-2 bustine, 2-3 volte al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eSciogli il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua mescolando con un cucchiaino e bevi immediatamente la soluzione ottenuta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePuoi assumere Moment 200mg Granulato a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica è preferibile prendere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIn ogni caso, non superare la dose di 6 bustine al giorno. Le persone anziane, invece, devono attenersi ai dosaggi minimi indicati sul foglietto illustrativo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMoment 200mg Granulato è indicato per il trattamento sintomatico di dolori di varia origine e natura, come dolori e mal di testa da ciclo mestruale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eOltre a ciò, il medicinale è indicato anche nel trattamento di mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eContatta il tuo medico se non ti senti meglio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D’USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Moment Granulato, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMoment Granulato può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usi la dose minore tra quelle consigliate, e se usi il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i tuoi sintomi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eSe ti viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, devi interrompere il trattamento con Moment Granulato e rivolgerti al suo medico. Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice collo idale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio , Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gior no.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato i l medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003eL 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avver se ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, c he possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e p erforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mom ento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi ev enti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestina le, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzia ni e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da em orragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulc erazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuest i pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispo nibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibit ori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazient i con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattu tto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali de l trattamento.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmac i concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o em orragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, ini bitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastroint estinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattame nto.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con u na storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eCautela e' rich iesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi posit iva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazion e al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqui di, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente i n associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pa zienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazion e si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trat tamento.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di r ash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensi bilita'.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003eE' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003cbr\u003eCort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza co n ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esser e preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l 'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'i buprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrat i in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze rela tive alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofe ne; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso oc casionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eReazioni bollose includent i: Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eEffetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eTali fenomeni regredisco no rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i di prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del tr avaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614156552,"sku":"025669211","price":8.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025669211.jpg?v=1764837345"},{"product_id":"moment-os-sosp-8bust-200mg-025669348","title":"Moment Sospensione Orale 200mg 8 Buste","description":"\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e Eccipienti:\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003esaccarosio, saccarosio monopalmitato, disodio edetato diidrato, propile paraidrossibenzoato, metile paraidrossibenzoato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e Indicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eTrattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePosologia:\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è di 1-2 bustine, due-tre volte al giorno. Non superare la dose di 6 bustine al giorno.\u003cbr\u003e Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. E' possibile assumere Momentact a stomaco vuoto.\u003cbr\u003e Nei soggetti con problemi di tollerabilità è preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso:\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003ePrima dell'uso fare una leggera pressione sulla bustina, passandola tra le dita per omogeneizzarne il contenuto. \u003cbr\u003eUna volta aperta la bustina , assumere il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua, premendo delicatamente dal basso per agevolarne la completa fuoriuscita. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Non somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epatica o renale grave; severa insufficienza cardiaca; soggetti affetti da fenilchetonuria. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003e L 'uso del farmaco, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. \u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. \u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. \u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. \u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. Negli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003cbr\u003e I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse i FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. \u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco sospendere il trattamento. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate. Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. \u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Il prodotto in capsule contiene sorbitolo; Ponceau 4R (E124): può causare reazioni allergiche. Interazioni Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003e E' inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. \u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003e I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. \u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene può inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. \u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003e Reazioni bollose includenti: sindrome di Stevens Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Effetti gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione del farmaco sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Effetti cardiovascolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003e Gravidanza e allattamento: L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. \u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. \u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. \u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio ","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614222088,"sku":"025669348","price":4.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025669348.jpg?v=1764837345"},{"product_id":"moment-10cps-molli-200mg","title":"Moment 10 Capsule Molli 200mg","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENT CAPSULE MOLLI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #0773b3;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003ePer il tuo mal di testa\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003eMoment 200mg capsule molli è un farmaco a base di ibuprofene, un principio attivo appartenente alla classe degli analgesici-antinfiammatori, indicati contro il dolore e l’infiammazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003eMoment 200g si presenta sotto forma di capsule molli per uso orale.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"I5WM530\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-001.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"A2C0P4H\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-001.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"AAGJSX7\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eAnche a stomaco vuoto*\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"DIH86PN\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-006.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"O2BXFRD\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-006.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"RL5KRNG\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eTecnologia Liquida\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"L4STV8Y\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-007.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"T9DRRD3\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-007.png~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"RWK71DY\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eFacile da deglutire\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003e*nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl principio attivo è \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px; color: #000080;\"\u003eibuprofene \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003emg 200.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli altri componenti sono: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMoment 200mg Capsule molli può essere assunto a partire dai 12 anni di età per una dose raccomandata di 1-2 capsule molli, due-tre volte al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePuoi prendere il farmaco accompagnandolo con un bicchiere d'acqua anche a stomaco vuoto, sebbene sia consigliabile prenderlo dopo mangiato se soffri di problemi di tollerabilità gastrica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIn ogni caso, non superare la dose massima di 6 capsule molli al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMoment 200mg Capsule molli è indicato in caso di dolori di varia origine e natura come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali o per ridurre i sintomi di stati febbrili o influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eConsulta il tuo medico se dopo tre giorni di trattamento non si evidenziano miglioramenti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D’USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Moment, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMoment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. \u003cbr\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo usando la dose minore tra quelle consigliate e usando il farmaco solo per il periodo consigliato.L'uso di Moment può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, anche di tipo allergico, seppur raramente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice collo idale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio , Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gior no.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato i l medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003eL 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avver se ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, c he possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e p erforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mom ento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi ev enti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestina le, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzia ni e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da em orragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulc erazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuest i pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispo nibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibit ori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazient i con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattu tto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali de l trattamento.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmac i concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o em orragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, ini bitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastroint estinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattame nto.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con u na storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eCautela e' rich iesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi posit iva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazion e al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqui di, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente i n associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pa zienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazion e si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trat tamento.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di r ash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensi bilita'.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003eE' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003cbr\u003eCort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza co n ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esser e preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l 'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'i buprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrat i in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze rela tive alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofe ne; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso oc casionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eReazioni bollose includent i: Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eEffetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eTali fenomeni regredisco no rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i di prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del tr avaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614254856,"sku":"025669197","price":7.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025669197.jpg?v=1764837345"},{"product_id":"momendol-24cpr-riv-220mg","title":"Momendol 24 Compresse Rivestite 220mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 28px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMEN\u003cspan style=\"color: #00ccff;\"\u003eDOL \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e220mg Compresse\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e contiene il principio attivo naprossene appartenente alla classe dei FANS, indicata contro dolore e infiammazione.\u003cbr\u003eMomendol si presenta sotto forma di compresse rivestite per uso orale.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"L3OVIE4\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"WV6KW35\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"GOP1HU2\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff; font-size: 14px;\"\u003ePuò dare sollievo fino a 12 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"T3XB76N\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-2.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"UDN12S4\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-2.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"B28Y4J4\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003ePrincipio attivo ad azione prolungata\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"G9G11AY\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-3.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"V0F3MO2\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-3.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"TJNROIK\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eCompresse e capsule ad azione rapida\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl principio attivo è \u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003enaprossene\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e 200 mg (equivalente a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale idratata, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px; color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPIO ATTIVO Naprossene\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul style=\"list-style-type: disc;\"\u003e\n\u003cli\u003eI\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003el naprossene è un farmaco non steroideo con attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eÈ indicato per il trattamento di dolori lievi e moderati tra cui il dolore muscolare e articolare e il dolore associato a mal di testa.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl naprossene inibisce la sintesi e il rilascio di prostaglandine che hanno diverse proprietà e un ruolo importante nei processi infiammatori e del dolore.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl naprossene viene assorbito dal tratto gastrointestinale in seguito a somministrazione orale e può avere una durata d'azione fino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"GH9J73D\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-4_1.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"OOVPB7R\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-4_1.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"M4X7PLX\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momendol 220mg compresse, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eFarmaci come Momendol 220mg compresse possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eQualsiasi rischio è più probabile con dosi alte e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il dolore e 3 giorni per il trattamento della febbre).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614517000,"sku":"025829185","price":12.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025829185_1.jpg?v=1764837348"},{"product_id":"momendol-12cpr-riv-220mg","title":"Momendol 12 Compresse Rivestite 220mg","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENDOL COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #00896b;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003ePer il tuo mal di testa da cervicale\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003eMomendol 220mg Compresse contiene il principio attivo naprossene appartenente alla classe dei FANS, indicata contro dolore e infiammazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003ePuò ridurre il dolore fino a 12 ore mentre combatte l'infiammazione. Sollievo rapido e a lungo. Fino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"ORCPP44\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"MONO5H3\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"D53K5O5\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003ePuò dare sollievofino a 12 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"DDDN5BN\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-2.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"MDCQR61\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-2.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"R0I1UV4\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003ePrincipio attivo ad azione prolungata\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"HI4M4I8\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-3_1.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"K2VKA3A\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-3_1.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"A7NAUS9\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eCompresse ad azione rapida\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl principio attivo è\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000080;\"\u003e naprossene\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e 200 mg (equivalente a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale idratata, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePer gli adulti e gli adolescenti oltre i 16 anni la dose raccomandata è 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol 220mg Compresse può essere assunto deglutendo la compressa intera accompagnandola con acqua. È preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePer ottenere un effetto migliore è possibile assumere, solo per il primo giorno, 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eI pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol 220mg Compresse è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati, quali dolore muscolare ed articolare (ad esempio, mal di schiena, torcicollo), mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl farmaco può essere utilizzato anche per il trattamento della febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eSe dopo 7 giorni di trattamento per il dolore o dopo 3 giorni di trattamento per la febbre non ti senti meglio è opportuno consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D’USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momendol 220mg compresse, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eFarmaci come Momendol 220mg compresse possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eQualsiasi rischio è più probabile con dosi alte e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il dolore e 3 giorni per il trattamento della febbre).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614582536,"sku":"025829084","price":9.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025829084_1.jpg?v=1764837349"},{"product_id":"momendol-gel-50g-10","title":"MomenDol Gel 50g 10%","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMOMENDOL 10% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammat ori non-steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 g contiene: principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p\/p).\u003cbr\u003eEccipi enti con effetti noti: aroma D-Limonene.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli e ccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlcool isopropilico, trolamina, glicerolo, idrossietilcellulosa, sodio idrossido, profumo contenente mentolo e eucaliptolo, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMomendol 10% gel e' indicato negli adulti e nei bambini al di sopra de i 12 anni per il trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolar i ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendini ti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi.\u003cbr\u003eCoadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento non deve superare i 7 giorni.\u003cbr\u003ePopola zione pediatrica: Momendol 10% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eLa sicurezza e l'efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite.\u003cbr\u003eNon ci sono dati disponibili.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a complet o assorbimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003cbr\u003eConservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEvitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e\/o lesioni cutanee .\u003cbr\u003eLa quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non ra ggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003eTuttavia, si sconsigl ia l'uso di Momendol 10% gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalic ilico e\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsi glia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con an amnesi positiva.\u003cbr\u003ePer prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare dire tta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settiman e successive.\u003cbr\u003eInterrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene una fragranza con D-Limonene.\u003cbr\u003eIl D-Limonene puo' causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNono sono stati effettuati studi d ' interazione.\u003cbr\u003eIl prodotto e' scars amente assorbito a livello sistemico pertanto interazioni con altri fa rmaci sono improbabili, anche se non si possono escludere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocut aneo(1).\u003cbr\u003eNon nota: eritema, prurito, irritazione della cute, sensazion e di bruciore della cute, dermatite da contatto, eruzione bollosa, rea zione di fotosensibilità.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: sensibilizzazione(2).\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon nota: sensazione di calore.\u003cbr\u003e^1) Con alcu ni antinfiammatori non steroidei ad uso cutaneo o transdermico, deriva ti dell'acido propionico, sono state segnalate reazioni avverse cutane e.\u003cbr\u003e^2) L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' d are origine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.\u003cbr\u003eSegnalazione dell e reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzohttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazio ni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non e' escluso.\u003cbr\u003ePertanto, durante la gravidanza e\/o l'allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario.\u003cbr\u003eMomendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimest re di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614713608,"sku":"025829197","price":7.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025829197.jpg?v=1764837349"},{"product_id":"momendol-12cps-molli-220mg-025829223","title":"Momendol 12 Capsule Molli 220mg","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eMomendol \u003c\/p\u003e\n\nMomendol contiene naprossene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione. Momendol è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 16 anni, per il trattamento di breve durata di: - dolori lievi e moderati come mal di testa, dolori articolari e muscolari (ad es. mal di schiena, torcicollo), mal di denti e dolori mestruali; - febbre.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nNon prenda Momendol\u003cbr\u003e\n- se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico a sostanze strettamente correlate al naprossene dal punto di vista chimico; - se soffre di malattie allergiche, come ad esempio asma, orticaria, naso che cola (rinite), polipi nel naso, gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema); - se ha avuto reazioni allergiche causate da acido acetilsalicilico, antidolorifici, antinfiammatori o farmaci utilizzati per il trattamento dei reumatismi; - se ha sofferto di emorragia gastrointestinale o di altra natura, ad esempio cerebrovascolare; - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - se ha sofferto di infiammazione della mucosa dello stomaco (ad esempio, gastropatia congestizia, gastrite atrofica); - se ha un’ulcera allo stomaco o al duodeno in fase attiva; - se soffre di malattie infiammatorie dell’intestino (ad esempio, colite ulcerosa e morbo di Crohn); - se ha un’età inferiore ai 16 anni; - se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”); - se ha gravi malattie del cuore; - se ha una grave malattia del fegato o dei reni; - se sta assumendo diuretici (medicinali per trattare la pressione del sangue alta) a dosi elevate (vedere paragrafo Altri medicinali e Momendol); 2 - se ha un’emorragia in corso o sta assumendo farmaci anticoagulanti (farmaci che servono a fluidificare il sangue) ed è a rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nIn generale, gli effetti indesiderati possono essere diminuiti con l’uso della più bassa dose efficace, e per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi, soprattutto nei pazienti anziani.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nMomendol può essere usato negli adolescenti a partire dai 16 anni.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità Gravidanza\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nNon prenda Momendol in gravidanza, a causa dell’aumento del rischio di complicanze per lei o il bambino. Allattamento Non prenda Momendol se sta allattando al seno Fertilità Sospenda l’uso di Momendol se ha problemi di fertilità o si sottopone a indagini sulla fertilità. se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eCome prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nPrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003cbr\u003e\nSe ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 16 anni: la dose raccomandata è 1 capsula ogni 8-12 ore. Per ottenere un migliore effetto, può iniziare il trattamento con 2 capsule il primo giorno, e proseguire con 1 capsula dopo 8-12 ore. Non superi le 3 capsule nelle 24 ore. Se è anziano o soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale lieve e moderata) non superi le 2 capsule nelle 24 ore. Non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando e per quanto tempo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nPrenda il farmaco preferibilmente a stomaco pieno (dopo colazione, pranzo o cena). Non usi Momendol per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. 4 Consulti il medico se il dolore o la febbre persistono o peggiorano.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eCome\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nDeglutisca la capsula intera con acqua o altra bevanda\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nCome tutti i medicinali, Momendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. L'uso di Momendol può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati (nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione (stitichezza), dispepsia (difficoltà a digerire), dolore addominale, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico. Se le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco con melena (emissione di feci nerastre), ematemesi (emissione di sangue con il vomito) e\/o dell’intestino o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momendol e rivolgersi al suo medico. Inoltre, se lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Momendol e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento: • eruzioni o lesioni della pelle • lesioni delle mucose • segni di reazione allergica (eritemi, prurito, orticaria) • pelle che si squama • grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson) • sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani • disturbi visivi • edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Il rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia. Nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace, per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908615139592,"sku":"025829223","price":9.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025829223.jpg?v=1764837353"},{"product_id":"momenactcompi-10cps-25mg-027366032","title":"Momenact Compì  10 Capsule 25mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003e\nMOMENACTCOMPI' 25 MG CAPSULE MOLLI\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003e\nFarmaci antinfiammatori ed antireumatici non steroidei - derivati dell 'acido propionico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nPRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003e\nUna compressa contiene: ketoprofene 25 mg.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nECCIPIENTI\u003cbr\u003e\nOlio vegetale, oli vegetali parzialmente idrogenati, olio di soia, cer a gialla, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\nCostituenti della capsula: gelatina, glice rolo (E422), sorbitolo (E420) soluzione speciale, sodio paraossibenzoa to di etile, sodio paraossibenzoato di propile (E217), titanio biossid o (E171), ferro ossido rosso (E172), acqua depurata.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nINDICAZIONI\u003cbr\u003e\nDolori di varia origine o natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori mestruali, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003e\nControindicato nei pazienti con anamnesi positiva per reazioni di iper sensibilita', quali broncospasmo, attacchi asmatici, riniti, orticaria o altre reazioni di tipo allergico, al ketoprofene, all'acido acetils alicilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003e\nIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raram ente fatali.\u003cbr\u003e\nControindicato anche nei seguenti casi: ipersensibilita' ad uno qualsiasi degli eccipienti; in corso di terapia diuretica inten siva o in trattamento con anticoagulanti; insufficienza renale grave; forme gravi di insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi); leucopenia e piastrinopenia; soggetti con emorragie in atto; diatesi emorragica; soggetti con disordini emostatici; insufficienza cardiaca grave; ulcera peptica attiva, o precedenti anamnestici di emorragia ga strointestinale, ulcerazione o perforazione; se e' allergico alle arachidi o alla soia.\u003cbr\u003e\nE' inoltre controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza ed in eta' pediatrica.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nPOSOLOGIA\u003cbr\u003e\nL'uso del medicinale e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003e\nUna capsula in dose singola o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme algiche di maggiore intensita', preferibilmente a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\nNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003e\nPazienti con insufficienza renale ed anziani: si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di manteni mento con la dose minima efficace.\u003cbr\u003e\nSi possono considerare aggiustament i individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilita' del farmaco.\u003cbr\u003e\nPazienti con insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono essere seguiti attentamente e tra ttati con la dose giornaliera minima efficace.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambini.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nCONSERVAZIONE\u003cbr\u003e\nNessuna istruzione particolare.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nAVVERTENZE\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003e\nL'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve e ssere evitato. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione : durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastro intestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003e\nQuesti pazienti d evono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'us o concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare ii rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointe stinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003e\nCautela deve essere prestata ai pazienti che assurnono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare ii rischio di ulcerazione o emorragia, come cort icosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi d el re-uptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003e\nQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazie nti che assumono il farmaco il trattamento deve essere sospeso immedia tamente.\u003cbr\u003e\nI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003e\nAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita gastrointestinale rispetto a d altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003cbr\u003e\nAnziani: i pazienti anziani ha nno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Reazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necroli si epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associa zione con l'uso del FANS.\u003cbr\u003e\nNelle prime fasi di terapia i pazienti sembr ano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verific a nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003e\nDeve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003e\nPrecauzioni: disfunzione cardiovascolore, renale ed epatica: si deve monitorare attenta mente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani .\u003cbr\u003e\nIn tali pazienti la somministrazione di ketoprofene puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle pr ostaglandine e portare ad uno scompenso renale.\u003cbr\u003e\nNei pazienti con test di funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente dur ante terapie a lungo termine.\u003cbr\u003e\nCon ketoprofene sono stati segnalati cas i di ittero ed epatite. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: ca utela e' richiesta nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzi one di liquidi ed edema.\u003cbr\u003e\nStudi clinici e dati epidemiologici suggerisc ono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per tratt amenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento de l rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardi o o ictus).\u003cbr\u003e\nNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simi le per ketoprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malatt ia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tr attati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003e\nAnaloghe con siderazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattarnento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardi ovascolare (es. ipertensione,iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003cbr\u003e\nE' stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale assoc iato all'uso di FANS.\u003cbr\u003e\nSi puo' verificare iperpotassiemia, soprattutto in pazienti con diabete sottostante, insufficienza renale, e\/o il trat tamento concomitante con agenti promotori dell'iperpotassiemia.\u003cbr\u003e\nIn queste circostanze i livelli di potassio devono essere monitorati.\u003cbr\u003e\nInfezioni: in presenza di infezione, gli effetti antinfiammatori, analgesici ed antipiretici del ketoprofene possono mascherare i sintomi di progr essione dell'infezione come ad esempio febbre.\u003cbr\u003e\nPatologie respiratorie: pazienti con asma associata a riniti croniche, sinusiti croniche e\/o polipi nasali presentano un rischio piu' elevato di allergie all'aspir ina e\/o ai FANS del resto della popolazione.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione di qu esto medicinale puo' causare attacchi d'asma o broncospasmo, in partic olare in soggetti allergici all'aspirina o ai FANS.\u003cbr\u003e\nPer l'interazione del farmaco con il metabolismo dell'acido arachidonico, in asmatici e soggetti predisposti puo' insorgere crisi di broncospasmo ed eventualm ente shock ed altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003e\nDisturbi visivi: se si verific ano disturbi della vista come visione offuscata il trattamento deve es sere interrotto.\u003cbr\u003e\nContiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari proble mi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\nContiene sodio p-ossibenzoato di etile (E215) e sodio p-ro ssibenzoato di propile (E217): puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nINTERAZIONI\u003cbr\u003e\nAssociazioni sconsigliate.\u003cbr\u003e\nAltri antinfiammatori non steroidei (inclus i gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2) e salicilati ad alt e dosi: aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici. Anticoagulanti (eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempi o ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003e\nI FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti come warfari n.\u003cbr\u003e\nSe non e' possibile evitare la somministrazione concomitante, i paz ienti devono essere seguiti attentamente. Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli t ossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr\u003e\nDove necessa rio i livelli plasmatici di litio dovrebbero essere monitorati con eve ntuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003cbr\u003e\nMetotrexate a dosi superiori a 15 ma\/settimana: aumento del rischio di tossicita' ematologica da metotrexate, particolarmente se somministra to ad alte dosi (\u0026gt; 15 mg\/settimana); probabilmente dovuto a spostament o del metotrexate dal legame proteico e a ridotta clearance renale.\u003cbr\u003e\nNe i pazienti gia' in trattamento con ketoprofene e' necessario interromp ere la terapia almeno 12 ore prima della somministrazione di metotrexa te. Se ketoprofene deve essere somministrato alla fine della terapia c on metotrexate, e' necessario attendere 12 ore prima della somministra zione.\u003cbr\u003e\nAssociazioni che richiedono cautela.\u003cbr\u003e\nFarmaci o categorie terape utiche che possono promuovere l'iperpotassiemia (ad es. sali di potass io, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori e antagonisti d ell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non fraz ionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim): il verificarsi dell' iperpotassiemia puo' dipendere dalla presenza di cofattori. II rischio di iperpotassiemia e' rafforzato quando i farmaci sopra menzionati so no somministrati in concomitanza.\u003cbr\u003e\nCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003cbr\u003e\nDiuretici: pazienti che stanno assumendo dei diuretici e, tra questi, pazienti particolar mente disidratati presentano un elevato rischio di sviluppare insufficienza renale conseguente ad una diminuzione del flusso sanguigno renal e causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003cbr\u003e\nQuesti pazienti devono essere reidratati prima dell'inizio della co-somministrazione e la lo ro funzionalita' renale deve essere monitorata quando inizia il tratta mento. ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in pazienti c on funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o paz ienti anziani) la co-somministrazione di un ACE-inibitore o di un anta gonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema del la ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acut a.\u003cbr\u003e\nQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE-inibitori o antagonisti dell'ang iotensina II.\u003cbr\u003e\nQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere ade guatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopa l'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003e\nMetotrexate a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: durante le prime settima ne della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocit ometrico ogni settimana. In presenza di alterazioni della funzionalita ' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003cbr\u003e\nPentossifillina: si determina aumento del rischio emorragico.\u003cbr\u003e\nE ' necessario un monitoraggio clinico piu' attento e monitoraggio del t empo di sanguinamento.\u003cbr\u003e\nTenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insu fficienza renale.\u003cbr\u003e\nGlicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerurale e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione fa rmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non e' stata dimostrata.\u003cbr\u003e\nAssociazioni da considerare.\u003cbr\u003e\nAntiipertensivi (beta-bloccanti, enzi mi convertitori dell'angiotensina, diuretici): rischio di diminuzione dell'attivita' antiipertensiva (inibizione della vasodilatazione da pr ostaglandine causata dai FANS).\u003cbr\u003e\nTrombolitici: aumento del rischio di s anguinamento.\u003cbr\u003e\nDiverse sostanze sono coinvolte in interazioni dovute al loro effetto antiaggregante: tirofiban, eptifibarid, abciximab e ilop rost.\u003cbr\u003e\nL'uso di diversi farmaci antiaggreganti piastrinici aumenta il r ischio di sanguinamento.\u003cbr\u003e\nProbenecid: la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003cbr\u003e\nInibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nGemeprost: ridotta efficacia di gemeprost.\u003cbr\u003e\nDispositivi anticoncezionali intrauterini (I UDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguen te gravidanza.\u003cbr\u003e\nMifepristone: l'efficacia del metodo puo', in via teorica, ridursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l'aspirina (acido aceti lsalicilico).\u003cbr\u003e\nVi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della do se di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sul la contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza.\u003cbr\u003e\nCiclosporina e Tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS puo' comportare un rischio maggiore di nefro tossicita' soprattutto nei soggetti anziani. Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di co nvulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003e\nI pazienti che prendo no FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare c onvulsioni. EFFETTI INDESIDERATI: Puo' causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li man ifestino.\u003cbr\u003e\nClassificazione delle frequenze attese: molto comune (\u0026gt;= 1\/1 0), comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt; 1\/100), raro ( \u0026gt;= 1\/10000, \u0026lt; 1\/1000), molto raro (\u0026lt; 1\/10000), non note.\u003cbr\u003e\nLe seguenti reazioni sono state riportate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nGli eventi avversi piu' comunemente osserva ti sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nComune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite ; raro: stomatiti ulcerative, ulcere peptiche, colite; non nota: esace rbazione di coliti e del morbo di Crohn, perforazione o emorragia gast rointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani, pancreati te, melena, ematemesi.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo .\u003cbr\u003e\nNon comune: rash, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, esantema cutaneo, alopecia, orticaria, angioedema, eritema, reazioni bollose, comprese sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata.\u003cbr\u003e\nPatologie respiratorie torac iche e mediastiniche.\u003cbr\u003e\nRaro: attacchi d'asma; non nota: broncospasmo (p articolarmente in pazienti con nota ipersensibilita' ad acido acetilsa licilico ASA e altri FANS), riniti, dispnea.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003e\nNon comune: cefalea, vertigini, capogiri, sonnolenza; raro: pare stesia; non nota: meningite asettica, convulsioni, disgeusia.\u003cbr\u003e\nPatologi e dell'occhio.\u003cbr\u003e\nRaro: visione offuscata.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003e\nRaro: tinnito. Patologie renali e urinarie.\u003cbr\u003e\nNon nota: anormalita' nei test della funzionalita' renale, insufficienza renale acuta , nefrite tubulare interstiziale, sindrome nefrosica.\u003cbr\u003e\nPatologie epatob iliari. Raro: epatiti, aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della bilirubina sierica dovuto a malattie epatiche, ittero.\u003cbr\u003e\nPatologi e del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia dovuta a sanguinamento, l eucopenia; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollar e, anemia emolitica.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema immunitario. Non nota: reazi oni anafilattiche (compreso shock).\u003cbr\u003e\nDisturbi psichiatrici. Non nota: d epressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell'umore.\u003cbr\u003e\nPatolog iecardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni e tachicardia.\u003cbr\u003e\nPatologie vascolari. Non nota: ipertensio ne, vasodilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica).\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: edema, affaticamento.\u003cbr\u003e\nDisturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: iponatremia, iperpotassiemia. Esami diagnostici . Raro: aumento ponderale.\u003cbr\u003e\nStudi clinici e dati epidemiologici suggeri scono che l'uso di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aum ento del rischio di eventi tromboembolici arteriosi (per es. infarto d el miocardio o ictus).\u003cbr\u003e\nSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003e\nL'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidan za deve essere evitato.\u003cbr\u003e\nL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003e\nRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi d ella gravidanza.\u003cbr\u003e\nII rischio assoluto di malformazioni cardiache era au mentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003e\nE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003e\nNegli animali, l a somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mos trato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di vari e malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\nDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere utilizzato solamente i n caso di necessita'.\u003cbr\u003e\nSe e' utilizzato da donne che stanno tentando di avere un bambino o durante il primo e il secondo trimestre di gravida nza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del tratt amento la piu' breve possibile.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidan za, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esp orre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che pu o' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento de l tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\nL'uso del farmaco in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni dell'emodinamica del pi ccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.\u003cbr\u003e\nDi conseguenza, ketoprofene e' controindicato durante il terzo trimes tre di gravidanza.\u003cbr\u003e\nNon vi sono informazioni disponibili sull'escrezion e di Ketoprofene nel latte umano.\u003cbr\u003e\nII ketoprofene non e' raccomandato d urante l'allattamento.\u003cbr\u003e\nL'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendano iniziare un a gravidanza.\u003cbr\u003e\nNelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita' deve essere presa in consideraz ione la sospensione del trattamento\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908617400584,"sku":"027366032","price":7.19,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/027366032.jpg?v=1764837380"},{"product_id":"momentact-10cps-molli-400mg","title":"Momentact 10 Capsule Molli 400mg","description":"\u003cpre id=\"EU5IT9H\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c; font-size: 40px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENTACT\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/pre\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003eMomentact 400mg capsule molli è un medicinale a base di ibuprofene, principio attivo appartenente alla classe dei FANS, per il trattamento di dolore e infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eLa dose raccomandata per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni è di una capsula, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuoi prendere Momenact 400mg capsule molli a stomaco vuoto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno e per un quantitativo massimo di 3 capsule al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eMomentact 400mg capsule molli è indicato per il trattamento di dolori come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale è indicato anche nel trattamento di febbre e influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRivolgiti al medico se non ti senti meglio dopo 3 giorni dall’assunzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl principio attivo è ibuprofene mg 400.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo (E420) liquido parzialmente disidratato (vedere paragrafo Momentact contiene sorbitolo), acqua depurata, Ponceau 4R (E124) (vedere paragrafo Momentact contiene Ponceau 4R (E124)), lecitina, olio di cocco frazionato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momentact 400mg capsule molli, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici a base di ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo usando la dose più bassa tra quelle consigliate e assumendo il farmaco solo per il periodo indicato dal medico o farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, devi interrompere il trattamento con Momentact 400mg capsule molli e rivolgerti al tuo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di Momentact 400mg capsule molli può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico, anche se raramente.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENTACT 400 MG CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene 400 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eMacrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialm ente disidratato, acqua depurata, ponceau 4R (E124) , lecitina, olio d i cocco frazionato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eNegli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolo ri osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003cbr\u003eCoadiuvante nel tr attamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eNon somministrare ai bambini di eta' infer iore a 12 anni.\u003cbr\u003eIbuprofene e' controindicato durante il terzo trimestr e di gravidanza e durante l'allattamento.\u003cbr\u003eUlcera gastroduodenale attiv a o grave o altre gastropatie.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emo rragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale grave .\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa.\u003cbr\u003eSevera disidratazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 capsula 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eN on superare la dose di 3 capsule al giorno.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati p ossono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatol ogia, rivalutare la terapia.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eAnziani : usare con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inc lini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastroi ntestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione.\u003cbr\u003eSe il tr attamento e' considerato necessario deve essere usata la piu' bassa do se per la piu' breve durata necessaria per il controllo dei sintomi.\u003cbr\u003eI nsufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso poss ibile per la piu' breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica: nei pa zienti con lieve o moderata riduzione della funzionalita' epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' bre ve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica dev e essere monitorata.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei pazienti con gra ve insufficienza epatica.\u003cbr\u003eIl mmedicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eE' possibile assumere il medicinale a s tomaco vuoto.\u003cbr\u003eNei soggetti con problemi di tollerabilita' gastrica, e' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIl farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una grav idanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che ha nno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fert ilita'.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazion i avverse ai FANS.\u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamen to nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficien za cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eI FANS po ssono ridurre l'effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertens ivi.\u003cbr\u003eL'uso di ibuprofene, puo' essere associato a un modesto aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta con siderazione e si devono evitare dosi elevate.\u003cbr\u003eAttenta considerazione d eve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo te rmine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari, so prattutto se sono necessarie dosi elevate.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta val utazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di in iziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di risch io per eventi cardiovascolari: Il medicinale deve essere evitato in co ncomitanza di FANS.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, sono stat e riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, c he possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ul cera, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perfora zione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di a genti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche p er pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire q ualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, ant icoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della sero tonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQ uando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il tratta mento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caut ela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eMolto raramente sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossic a epidermica.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima compars a di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipe rsensibilita' nonche' se si manifestano disturbi visivi o segni persis tenti di disfunzione epatica.\u003cbr\u003eQuando si inizia un trattamento con ibup rofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003cbr\u003eIbuprofene puo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a c ausa dei suoi effetti sulla perfusione renale.\u003cbr\u003eL'utilizzo a lungo term ine di ibuprofene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alte razioni patologiche renali.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza d i insufficienza renale.\u003cbr\u003eE' stata riscontrata tossicita' renale in pazi enti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio n el mantenimento della perfusione renale.\u003cbr\u003eLa somministrazione di FANS i n questi pazienti puo' comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che puo' condurre velocemente a scompenso renale.\u003cbr\u003eNe gli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della fun zionalita' renale.\u003cbr\u003eIn caso di impiego prolungato sorvegliare la funzio nalita' renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.\u003cbr\u003eI l medicinale deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma b ronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergic he in atto o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospasmo, ortica ria e angioedema.\u003cbr\u003eLo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifes tato broncospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FAN S.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipe rsensibilita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentem ente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eIl rischio di reazioni di ipers ensibilita' e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazi oni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale, febbre da fieno, poliposi nasale o mal attie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioed ema.\u003cbr\u003eLe reazioni di ipersensibilita' possono presentarsi sotto forma d i attacchi d'asma, edema di Quincke o orticaria.\u003cbr\u003eReazioni di ipersensi bilita' gravi sono state osservate raramente.\u003cbr\u003eAi primi segni di reazio ne di ipersensibilita' il trattamento deve essere interrotto.\u003cbr\u003eMisure m edicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale med ico specializzato, in linea con la sintomatologia.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalita' ca rdiaca, epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003eL'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici puo' ulteriormente aumentare tale rischio.\u003cbr\u003eNei pazienti con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta e' oppor tuno ricorrere alla piu' bassa dose efficace per il piu' breve periodo di trattamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e d i laboratorio.\u003cbr\u003eIbuprofene, puo' inibire l'aggregazione piastrinica e h a dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sa ni.\u003cbr\u003ePertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia a nticoagulante devono essere osservati attentamente.\u003cbr\u003eIn rare occasioni sono stati osservati sintomi di meningite asettica.\u003cbr\u003eSi raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli ofta lmologici.\u003cbr\u003eIl consumo di alcol deve essere evitato in quanto puo' inte nsificare gli effetti collaterali dei FANS.\u003cbr\u003eL'ibuprofene puo' maschera re i segni o sintomi di infezione.\u003cbr\u003eContiene sorbitolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere assunto con cautela in combinazione con le so stanze elencate di seguito.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ul cerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS posson o aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'epa rina.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoragg io dello stato della coagulazione.\u003cbr\u003eInibitori della cicloossigenasi-2 ( COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale.\u003cbr\u003eE' opportun o non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selet tivi della COX-2, per potenziale effetto additivo.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicil ico: la somministrazione concomitante non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimen tali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'eff etto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastr inica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eS ebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l' uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto ca rdioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effett o clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occas ionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi dell a ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorra gia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e anta gonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diu retici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eI diuretici possono anche a umentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003cbr\u003eIn alcuni pa zienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un AC E inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che i nibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulterior e deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile in sufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in conc omitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente n ei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione re nale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi .\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o prepara zioni di litio puo' determinare una ridotta eliminazione di questi med icinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possib ilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora tale associazio ne sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli p lasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia ade guata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato : i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcu ne interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzio ne della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicita' .\u003cbr\u003eMoclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la t ossicita'.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003cbr\u003eSi raccomanda il monitorag gio dei livelli di glicosidi sierici.\u003cbr\u003eColestiramina: la concomitante s omministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' prolungare e ridurr e l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinal e.\u003cbr\u003eCiclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale.\u003cbr\u003eQuesto effett o non puo' essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibupro fene.\u003cbr\u003eGinkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in asso ciazione a FANS.\u003cbr\u003eMifepristone: a causa delle proprieta' anti-prostagla ndiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepr istone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003eL 'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e pro staglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effett i del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del me dicinale sull'interruzione di gravidanza.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: i p azienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato risch io di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono aumentare l 'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eNel caso di trattamento simu ltaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sang ue.\u003cbr\u003eTacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus puo' deter minare un aumento del rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eZidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina e d altri FANS.\u003cbr\u003eSi raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l' inizio del trattamento.\u003cbr\u003eRitonavir: puo' determinare un aumento delle c oncentrazioni plasmatiche dei FANS.\u003cbr\u003eProbenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmat iche.\u003cbr\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibupro fene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibupro fene determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene.\u003cbr\u003eIn uno s tudio con voriconazolo e fluconazolo, si e' osservata una aumentata es posizione al S(+)-ibuprofene.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la ri duzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con i nibitori forti del CYP2C9.\u003cbr\u003eAlcol, bifosfonati e ossipentifillina (pent ossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointesti nali e il rischio di sanguinamento e ulcera.\u003cbr\u003eBaclofene: elevata tossic ita' del baclofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (\u0026gt;=1\/10), comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1.000, \u0026lt; 1\/100), rari (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt; 1\/1.000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), non n ota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponi bili).\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura ga strointestinale.\u003cbr\u003eL'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 240 0 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePatolog ie gastrointestinali: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazion e o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani.\u003cbr\u003eLa perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene e' stata osservata raramente.\u003cbr\u003eDopo la somministrazione sono stati riport ati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, f latulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, emateme si, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn; no n comuni: gastriti; molto rari: pancreatiti.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immu nitario.\u003cbr\u003eIn seguito a trattamento con FANS sono state riportati i segu enti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilas si; non comuni: reazioni di ipersensibilita' come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazion i a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, bro ncospasmo o dispnea attacco asmatico; rari: sindrome da lupus eritemat oso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eI sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe e dema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi , dermatiti esfoliative e bollose.\u003cbr\u003ePatologie cardiache e vascolari.\u003cbr\u003eIn associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affat icamento, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeri scono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trom botici arteriosi; molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, in farto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione.\u003cbr\u003eAltri eventi avversi riportati con minore frequenza includono: Patologie de l sistema emolinfopoietico; rari: leucopenia, trombocitopenia, neutrop enia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica.\u003cbr\u003eDisturbi ps ichiatrici.\u003cbr\u003eNon comuni: insonnia, ansia; rari: depressione, stato conf usionale, allucinazioni.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComuni: capogi ro; non comuni: parestesia, sonnolenza; rari: neurite ottica.\u003cbr\u003eInfezion i e infestazioni.\u003cbr\u003eNon comuni: rinite; rari: meningite asettica, rinite e meningite asettica con sintomi di rigidita' nucale, mal di testa, n ausea, vomito, febbre o disorientamento.\u003cbr\u003eE' stata descritta l'esacerba zione di infiammazioni infezione-correlate.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie tor aciche e mediastiniche; non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea.\u003cbr\u003ePato logie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comuni: disturbi visivi; rari: alterazione ocul are con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.\u003cbr\u003ePatolo gie dell'orecchio e del labirinto; non comuni: udito compromesso, tinn ito, vertigine.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon comuni: funzione epatica a normale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eTalvolta si possono verificar e eruzioni cutanee su base allergica.\u003cbr\u003eNon comuni: reazioni di fotosens ibilita'; molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Jo hnson e necrolisi tossica epidermica.\u003cbr\u003eIn casi eccezionali, gravi infez ioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi dura nte l'infezione da varicella; non nota: reazione da farmaco con eosino filia e sintomi sistemici.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comuni: da nno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione .\u003cbr\u003eComune: malessere, affaticamento; rari: edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della g ravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la d urata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravid anza, il farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettam ente necessari.\u003cbr\u003eSe il medicinale e' usato da una donna in attesa di co ncepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la do se e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse p ossibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitor i della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita ' cardiopolmonare; disfunzione renale, che puo' progredire in insuffic ienza renale con oligo-idroamnios; alla fine della gravidanza, tutti g li inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, e d effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungam ento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente il farmaco e' controindicato dura nte il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eIbuprofene viene escreto nel lat te materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve t ermine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile.\u003cbr\u003eSe, in vece, il trattamento e' a piu' lungo termine, lo svezzamento precoce d ovrebbe essere considerato.\u003cbr\u003eI FANS devono essere evitati durante l'all attamento materno.\u003cbr\u003eL'uso di Ibuprofene puo' compromettere la fertilita ' femminile e non e' raccomandato nelle donne in attesa di concepiment o.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eN elle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono oggetto di ind agine sulla infertilita', si deve considerare l'interruzione del tratt amento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908632604936,"sku":"035618038","price":9.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/035618038.jpg?v=1764837544"},{"product_id":"momentact-12cpr-riv-400mg","title":"Momentact 12 Compresse Rivestite 400mg","description":"\u003ch3 data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"heading\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENTACT 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAmido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, ma crogol 4000.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 3 compresse al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del med icinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel c aso di peggioramento della sintomatologia, consultare il medico.\u003cbr\u003eNon s uperare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebb ero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003eL 'uso del prodotto, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sos pesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottopost e a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'uso del farmaco deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eIn generale, gli studi ep idemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eNegli adolescenti disidratati esiste il rischio di alteraz ione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emor ragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmo rragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il tratt amento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazion e, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia d i ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il ri schio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' pi u' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumo no basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il ris chio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' ga strointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sin tomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestina le) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eControllare at tentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si v erifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assu mono il medicinale sospendere il trattamento.\u003cbr\u003eI FANS devono essere som ministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastroi ntestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni p ossono essere esacerbate.\u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il t rattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o ins ufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eG ravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermi ca, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu ' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eIl prodotto deve es sere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della muc osa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eIl farmaco contiene l attosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003eE' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003cbr\u003eCort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza co n ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esser e preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l 'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'i buprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrat i in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze rela tive alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofe ne; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso oc casionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eReazioni bollose includent i: sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eEffetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eTali fenomeni regredisco no rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori d i sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDur ante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sinte si di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del tr avaglio.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908632637704,"sku":"035618026","price":7.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/035618026.jpg?v=1764837544"},{"product_id":"momentact-20cpr-riv-400mg","title":"Momentact 20 Compresse Rivestite 400mg","description":"\u003cpre id=\"EU5IT9H\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c; font-size: 40px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENTACT\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/pre\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003eMomentact 400mg compresse è un medicinale a base di ibuprofene appartenente alla classe dei FANS, farmaci indicati per il trattamento di dolore e infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer gli adulti e gli adolescenti di età superiore ai 12 anni, la dose raccomandata è di una compressa, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di assumere Momentact 400mg compresse con un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuoi prendere il medicinale a stomaco vuoto. In caso di problemi di tollerabilità gastrica è preferibile l’assunzione a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer non incorrere in spiacevoli effetti collaterali, non superare la dose massima raccomandata di 3 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eMomentact 400mg compresse è indicato nel trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per contribuire a ridurre i sintomi legati a febbre ed influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRivolgiti al medico se dopo 3 giorni di trattamento non ti senti meglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl principio attivo è ibuprofene mg 400.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momentact, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo usando la dose minore tra quelle consigliate e usando il farmaco solo per il periodo consigliato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di ulcera, o comparsa di un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, devi interrompere il trattamento con Momentact e rivolgerti al tuo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di Momentact può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, di tipo allergico, anche se raramente.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENTACT 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene 400 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAmido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Ma crogol 4000.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eNegli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolo ri osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003cbr\u003eCoadiuvante nel tr attamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eNon somministrare ai bambini di eta' infer iore a 12 anni.\u003cbr\u003eIbuprofene e' controindicato durante il terzo trimestr e di gravidanza e durante l'allattamento.\u003cbr\u003eUlcera gastroduodenale attiv a o grave o altre gastropatie.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emo rragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale grave .\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003cbr\u003eSevera disidratazion e (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 3 compresse al giorno.\u003cbr\u003eGli effetti indesidera ti possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controll are i sintomi.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' d i 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintom atologia, occorre rivalutare la terapia.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigli ate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi min imi sopraindicati.\u003cbr\u003eI FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale , ulcerazione o perforazione.\u003cbr\u003eSe il trattamento e' considerato necessa rio deve essere usata la piu' bassa dose per la piu' breve durata nece ssaria per il controllo dei sintomi.\u003cbr\u003eNei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' breve durata necessaria a controllar e i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata.\u003cbr\u003eNei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalita' epatica, il dosaggi o deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' breve dura ta necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve esser e monitorata.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei pazienti con grave insu fficienza epatica.\u003cbr\u003eIl medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eE' possibile assumere il farmaco a stomaco vuot o.\u003cbr\u003eNei soggetti con problemi di tollerabilita' gastrica, e' preferibil e assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIl farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una grav idanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che ha nno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fert ilita'.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di t rattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eI pazienti anziani h anno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS.\u003cbr\u003eCautela e ' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eI FANS po ssono ridurre l'effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertens ivi.\u003cbr\u003eL'uso di ibuprofene, puo' essere associato a un modesto aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta con siderazione e si devono evitare dosi elevate.\u003cbr\u003eAttenta considerazione d eve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo te rmine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca cong estizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferic a e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono esse re effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazi enti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari.\u003cbr\u003eL'uso del farm aco deve essere evitato in concomitanza di FANS a causa di un incremen to del rischio di ulcerazione o sanguinamento.\u003cbr\u003eDurante il trattamento, in qualsiasi momento, sono state riportate emorragia gastrointestinal e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzian i e in pazienti con storia di ulcera, il rischio di emorragia gastroin testinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' ba ssa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori deve ess ere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumen tare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di to ssicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastroin testinale inusuale.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono f armaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin , inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggre ganti come l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ul cerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia d i malattia gastrointestinale.\u003cbr\u003eSono state riportate molto raramente gra vi reazioni cutanee alcune delle quali fatali.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio.\u003cbr\u003eIl farmaco dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' nonche' se si mani festano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica.\u003cbr\u003eQu ando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata caut ela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003cbr\u003eIbuprofene puo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non han no mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perf usione renale.\u003cbr\u003eCio' puo' causare edema o insufficienza cardiaca o iper tensione in pazienti predisposti.\u003cbr\u003eL'utilizzo a lungo termine di ibupro fene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patol ogiche renali.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficien za renale.\u003cbr\u003eE' stata riscontrata tossicita' renale in pazienti nei qual i le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimen to della perfusione renale.\u003cbr\u003eI pazienti piu' a rischio di queste reazio ni sono quelli con funzionalita' renale ridotta, scompenso cardiaco, d isfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuret ici e ACE inibitori.\u003cbr\u003eLa sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento.\u003cbr\u003eNegli adole scenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita ' renale.\u003cbr\u003eIn caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalita' r enale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.\u003cbr\u003eIl medicin ale deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale , rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in att o o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospasmo, orticaria e ang ioedema.\u003cbr\u003eLo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato bron cospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS.\u003cbr\u003eGli an algesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibil ita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentemente espo sti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eLe reazioni di ipersensibilita' possono presentarsi sotto forma di attacchi d'asma, edema di Quincke o orticar ia.\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita' gravi sono state osservate raramente.\u003cbr\u003eAi primi segni di reazione di ipersensibilita' il trattamento deve es sere interrotto.\u003cbr\u003eMisure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatol ogia.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazi enti con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003eNei pazient i con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta e' opportuno ri correre alla piu' bassa dose efficace per il piu' breve periodo di tra ttamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di labor atorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eIbuprofene, pu o' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani.\u003cbr\u003ePertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere o sservati attentamente.\u003cbr\u003eIn rare occasioni sono stati osservati sintomi di meningite asettica.\u003cbr\u003eSi raccomanda, in caso di trattamenti prolungat i, di effettuare periodici controlli oftalmologici.\u003cbr\u003eIl consumo di alco l deve essere evitato.\u003cbr\u003eL'ibuprofene puo' mascherare i segni o sintomi di infezione.\u003cbr\u003eContiene lattosio e meno di 1 mmol di sodio per dose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere assunto con cautela in combinazione con le so stanze elencate di seguito.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ul cerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS posson o aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'epa rina.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoragg io dello stato della coagulazione.\u003cbr\u003eInibitori della cicloossigenasi-2 ( COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale.\u003cbr\u003eE' opportun o non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selet tivi della COX-2, per potenziale effetto additivo.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicil ico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsali cilico non e' generalmente raccomandata.\u003cbr\u003eL'ibuprofene puo' inibire com petitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull' aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati co ntemporaneamente.\u003cbr\u003eNon si puo' escludere la possibilita' che l'uso rego lare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprot ettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinic o rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale d i ibuprofene.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricapt azione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gast rointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eI diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti c on funzione renale compromessa, la co-somministrazione di un ACE inibi tore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibisco no il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deter ioramento della funzione renale, che comprende una possibile insuffici enza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanz a con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la com binazione deve essere somministrata con cautela.\u003cbr\u003eI pazienti devono ess ere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il mo nitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomita nte e nei periodi successivi.\u003cbr\u003eFenitoina e litio: la somministrazione c oncomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio puo' det erminare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilita' di raggiungiment o della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora tale associazione sia ritenuta necessa ria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio.\u003cbr\u003eMetotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare de l metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguen te aumento del rischio di tossicita'.\u003cbr\u003eMoclobemide: aumenta l'effetto d i ibuprofene.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione de gli aminoglicosidi aumentandone la tossicita'.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i F ANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della f iltrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003cbr\u003eSi raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sieri ci.\u003cbr\u003eColestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e co lestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale.\u003cbr\u003eCiclosporine: la somministrazione concomitan te di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di dann o renale.\u003cbr\u003eQuesto effetto non puo' essere escluso per la combinazione d i ciclosporina e ibuprofene.\u003cbr\u003eEstratti vegetali: Ginkgo Biloba puo' aum entare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS.\u003cbr\u003eMifepriston e: a causa delle proprieta' anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro u tilizzo dopo la somministrazione di mifepristone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003eL'evidenza limitata suggerisc e che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso gio rno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della p rostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uteri na e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione d i gravidanza.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni .\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eNel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il mon itoraggio dei livelli di glucosio nel sangue.\u003cbr\u003eTacrolimus: la co-sommin istrazione di FANS e tacrolimus puo' determinare un aumento del rischi o di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eZidovudina: ci sono evidenze di un aumentato ris chio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS.\u003cbr\u003eSi raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento.\u003cbr\u003eRito navir: puo' determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche de i FANS.\u003cbr\u003eProbenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche.\u003cbr\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene.\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconazolo e flu conazolo, si e' osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazi one la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazi one con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi ele vate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazol o.\u003cbr\u003eAlcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono po tenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di san guinamento e ulcera.\u003cbr\u003eBaclofene: elevata tossicita' del baclofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1.000, \u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto rari (\u0026lt;1\/10.000); non n ota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponi bili).\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura ga strointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o e morragia gastrointestinale, a volte fatale.\u003cbr\u003eLa perforazione gastrointe stinale con l'uso di ibuprofene e' stata osservata raramente.\u003cbr\u003eDopo som ministrazione di ibuprofene sono stati riportati: sensazione di pesant ezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003cbr\u003eNon comuni: gastriti.\u003cbr\u003eMolto rari: pancreatiti.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazione allergi ca non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni di ipersensibilita ' come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, an gioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprend enti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea attacco asmatico; rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni di ipersens ibilita'.\u003cbr\u003eI sintomi possono includere: edema del volto, edema della li ngua, edema della laringe edema delle vie aeree con costrizione, dispn ea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose.\u003cbr\u003ePatologi e cardiache e vascolari: edema, affaticamento, ipertensione e insuffic ienza cardiaca.\u003cbr\u003eL'uso di ibuprofene, puo' essere associato a un modest o aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi; molto rari: palp itazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmona re acuto, edema, ipertensione.\u003cbr\u003eTali fenomeni generalmente tendono a re gredire con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eUlteriori eventi avversi.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; rari: leucopenia, trombocitope nia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon comuni: insonnia, ansia; rari: depressione , stato confusionale, allucinazioni.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eCo muni: capogiro; non comuni: parestesia, sonnolenza; rari: neurite otti ca.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eNon comuni: rinite; rari: meningite aset tica, rinite e meningite asettica con sintomi di rigidita' nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento.\u003cbr\u003eE' stata descritt a l'esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate.\u003cbr\u003ePatologie resp iratorie toraciche e mediastiniche; non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comuni: disturbi visivi; rari: alte razione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tos sica.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comuni: udito compr omesso, tinnito, vertigine.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon comuni: funzio ne epatica anormale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epati ca.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eTalvolta si posso no verificare eruzioni cutanee su base allergica.\u003cbr\u003eNon comuni: reazioni di fotosensibilita'; molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome d i Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica.\u003cbr\u003eIn casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono veri ficarsi durante l'infezione da varicella.\u003cbr\u003eNon nota: reazione da farmac o con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS).\u003cbr\u003ePatologie rena li e urinarie; non comuni: danno della funzione renale e nefropatia to ssica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosic a ed insufficienza renale.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eComune: malessere, affaticamento; rari: edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il medicinale e' usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tr attamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pr ostaglandine possono esporre il feto a : tossicita' cardiopolmonare; d isfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oli go-idroamnios; alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della s intesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a: pos sibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggreg ante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle con trazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente il farmaco e' controindicato durante il terzo trimest re di gravidanza.\u003cbr\u003eIbuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio d i influenza sul neonato sembra improbabile.\u003cbr\u003eSe, invece, il trattamento e' a piu' lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere consi derato.\u003cbr\u003eI FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno.\u003cbr\u003eL 'uso di Ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne in attesa di concepimento.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eNelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertil ita', si deve considerare l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908632670472,"sku":"035618053","price":12.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/035618053_1.jpg?v=1764837544"},{"product_id":"momentact-os-sosp-8bust-400mg-035618077","title":"Momentact Sospensione Orale 8 Bustine 400mg","description":"\u003cpre id=\"EU5IT9H\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c; font-size: 40px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENTACT\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/pre\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003eMomentact 400mg sospensione orale è un farmaco a base di ibuprofene, principio attivo appartenente alla classe dei FANS, indicato per il trattamento del dolore e dell’infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl farmaco si può assumere a partire dai 12 anni di età e la dose raccomandata è di 1 bustina, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrima dell’uso fai una leggera pressione sulla bustina, passandola fra le dita per omogeneizzare il contenuto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna volta aperta la bustina, versa il prodotto direttamente in bocca premendo delicatamente dal basso per agevolarne la completa fuoriuscita, senza necessità di scioglierlo in acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMomentact 400mg soluzione orale può essere assunto a stomaco vuoto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumerlo a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cspan style=\"color: #0f305c;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eMomentact 400mg sospensione orale è utilizzato per il trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per ridurre i sintomi degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe dopo 3 giorni di trattamento non noti alcun miglioramento rivolgiti al medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl principio attivo è ibuprofene mg 400.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono alcool cetilico, saccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, silice colloidale anidra, acido citrico monoidrato, disodio edetato diidrato, metile paraidrossibenzoato, simeticone emulsione, propile paraidrossibenzoato, aroma arancia rossa, acqua depurata\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momentact, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo usando la dose minore tra quelle consigliate e usando il farmaco solo per il periodo consigliato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di Moment può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, anche di tipo allergico, seppur raramente.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENTACT 400 MG SOSPENSIONE ORALE IN BUSTINE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: Principio attivo; ibuprofene 400 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: saccarosio, saccarosio monopalmitato, di sodio edet ato diidrato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAlcool cetilico, saccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, silice colloidale anidra, acido citrico monoidrato, disodio edetato di idrato, metile paraidrossibenzoato, simeticone emulsione, propile para idrossibe n zoato, aroma arancia rossa, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eMomentact e' indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' superio re ai 12 anni.\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestrual i).\u003cbr\u003eCoadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e inf luenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo(ibuprofene), all'acido acetilsali cilico, ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroid ei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.\u003cbr\u003e1.\u003cbr\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003cbr\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o p erforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorr agia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostr ata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale grave .\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003cbr\u003eSevera disidratazion e (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti di eta' pari o superiore ai 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 busti ne monodose) al giorno.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario p er piu' di 3 giorni negli adolescenti di eta' pari o superiore a 12 an ni, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere cons ultato il medico.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eI pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e4).\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso dell a dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibi le necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eCompro missione renale : nei pazienti con lieve o moderata riduzione della fu nzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibi le per la piu' breve durata necessaria a controllare i sintomi e la fu nzione renale deve essere monitorata.\u003cbr\u003eCompromissione epatica: nei pazi enti con lieve o moderata riduzione della funzionalita' epatica, il do saggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata.\u003cbr\u003eMomentact e' controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: momentact e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni ( vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: e' possibile assumere Momentact a stomaco vuoto.\u003cbr\u003eNei soggetti con problemi di tollerabilita ' gastrica, e' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, a seguito di valutazione medica.\u003cbr\u003eL'uso di Momentact, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossi genasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidan za.\u003cbr\u003eLa somministrazione di Momentact dovrebbe essere sospesa nelle don ne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini s ulla fertilita'.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati c on l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possi bile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i pa ragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eA nziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazion i avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointesti nali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eEffetti cardio vascolari e cerebrovascolari: studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere assoc iato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi ( es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiolog ici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arterio si.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiac a congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, m alattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono esse re trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si d evono evitare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termin e i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eip ertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigar etta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ib uprofene.\u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pa zienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardia ca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscon trati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eI FANS possono rid urre l'effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertensivi (vede re paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforaz ione: l'uso di Momentact deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere p aragrafo 4.5).\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi m omento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointesti nale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anz iani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorrag ia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protetto ri (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considera to per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il risch io di eventi gastrointestinali (vedi sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, de vono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutt o emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emor ragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibi tori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antiaggreg anti come l' acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che ass umono Momentact, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono ess ere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condi zioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eEffetti renali : quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003cbr\u003eIbuprofene p uo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale.\u003cbr\u003eCio' puo' causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti.\u003cbr\u003eL'utilizzo a lungo termine di ib uprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale e d altre alterazioni patologiche renali.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eE' stat a riscontrata tossicita' renale in pazienti nei quali le prostaglandin e renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusion e renale.\u003cbr\u003eLa somministrazione di FANS in questi pazienti puo' comporta re una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che puo' cond urre velocemente a scompenso renale.\u003cbr\u003eI pazienti piu' a rischio di ques te reazioni sono quelli con funzionalita' renale ridotta, scompenso ca rdiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendo no diuretici e ACE inibitori.\u003cbr\u003eLa sospensione della terapia con FANS so litamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento.\u003cbr\u003eNe gli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della fun zionalita' renale.\u003cbr\u003eIn caso di impiego prolungato sorvegliare la funzio nalita' renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.\u003cbr\u003eE ffetti dermatologici: gravi reazioni cutanee alcune de l le quali fata li, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e ne crolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in as sociazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insor genza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eMomentact deve essere interrotto alla prim a comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro seg no di ipersensibilita' nonche' se si manifestano disturbi visivi o seg ni persistenti di disfunzione epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in comb inazione con le sostanze elencate di seguito.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere para grafo 4.4).\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'eparina (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio del lo stato della coagulazione.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico: la somministrazio ne concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalm ente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesidera ti.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire compe titivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'ag gregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati cont emporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazio ne di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la po ssibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa rid urre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse do si.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in segui to a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eInibitor i della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze posson o far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gas trointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eE' opportuno non associare ibup rofene con acido acetilsalicilico o altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragra fo 4.4).\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazion e della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastroint estinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori (come captop ril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS posson o ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eI diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' asso ciata ai FANS.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale c ompromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagon ista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funz ione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, g eneralmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazie nti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in consid erazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della ter apia concomitante e nei periodi successivi.\u003cbr\u003eFenitoina e litio: la somm inistrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio puo' determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali c on conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora tale associazione sia ri tenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia durante il t rattamento contemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato: i FANS possono i nibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni met aboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con aumento del rischio di tossicita'.\u003cbr\u003eMoclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FANS possono dimin uire l'escrezione degli aminoglicosidi aumen t andone la tossicita'.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli p lasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003cbr\u003eSi raccomanda il monitoraggio dei li velli di glicosidi sierici.\u003cbr\u003eColestiramina: la concomitante somministra zione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'i buprofene a livello del tratto gastrointestinale.\u003cbr\u003eComunque la rilevanz a clinica di tale interazione non e' nota.\u003cbr\u003eCiclosporina: la somministr azione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentat o rischio di danno renale.\u003cbr\u003eQuesto effetto non puo' essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene.\u003cbr\u003eEstratti vegetali: Ginkg o Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS.\u003cbr\u003eMifepristone: a causa delle proprieta' anti-prostaglandiniche de i FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003eL'evidenza l imitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifep ristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla con trattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale su ll'interruzione di gravidanza.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di svilu ppare convulsioni.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ip oglicemico delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eNel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue.\u003cbr\u003e- Tacro limus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus puo' determinare un aumento del rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eZidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofilia ci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri F ANS.\u003cbr\u003eSi raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio de l trattamento.\u003cbr\u003eRitonavir: puo' determinare un aumento delle concentraz ioni plasmatiche dei FANS.\u003cbr\u003eProbenecid: rallenta l'escrezione di ibupro fene, con possibile aumento delle sue concentrazioni plasmatiche.\u003cbr\u003eInib itori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e ini bitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene (subs trato del CYP2C9) determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprof ene.\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C 9), si e' osservata una aumentata esposizione al S(+)ibuprofene da app rossimativamente l'80% al 100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di cosomministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003cbr\u003eAlcol , bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamen to e ulcera.\u003cbr\u003eBaclofene: elevata tossicita' del baclofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (\u0026gt;=1\/10), comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1.000, \u0026lt;1\/100), rari (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), non not a (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibi li).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eNon comune: rinite*.\u003cbr\u003eRaro: meningite a settica* esacerbazione di infiammazioni infezionecorrelate (ad es.\u003cbr\u003eSvi luppo di fascite necrotizzante).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietic o.\u003cbr\u003eRaro: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, ane mia aplastica, anemia emolitica, inibizione dell'aggregazione piastrin ica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni da ipersen sibilità; eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, broncospasmo, dispnea, attacco asmatico (talvol ta con ipotensione); raro: sindrome da lupus eritematoso; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità: asma grave, edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con broncospa smo, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose ; non nota: reazione allergica nonspecifica e anafilass.\u003cbr\u003eDisturbi psic hiatrici.\u003cbr\u003eNon comune: insonnia, ansia; raro: depressione, stato confus ionale, allucinazioni.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: capogiro ; non comune: parestesia, sonnolenza; raro: neurite ottica.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi visivi; raro: alterazione oculare co n conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.\u003cbr\u003ePatologie de ll'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon comune: udito compromesso, tinnito, v ertigine.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto.\u003cbr\u003ePatologie vas colari.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione; non nota: ictus **.\u003cbr\u003ePatologie respir atorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon comune: broncospasmo, dispnea, apnea.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon comune: gastrite; molto raro: pancreatite; raro: perforazione gastrointestinale; non nota: ulcera pe ptica, emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eSensazione di pesantezza allo stom aco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dol ore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi , stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e morbo di crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon comune: funzione epatica anormale, epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea su base allergica (eritema) reazione di fotosensibilità; molto raro: d ermatiti bollose incluse sindrome di stevens-johnson, necrolisi epider mica tossica, eritema multiforme.\u003cbr\u003eInfezione della cute e patologia del tessuto molle**; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sint omi sistemici (sindrome dress).\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie.\u003cbr\u003eNon comu ne: funzione renale anormale, nefropatia tossica in varie forme, inclu se nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale; raro: iperazotemia.\u003cbr\u003ePatologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eComune: malessere, affaticamento; raro: edema.\u003cbr\u003eE sami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aum entata, emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato.\u003cbr\u003e*Rinite e meningite asettica sono stati osservatispecialmente in pazie nti con preesistenti disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sist emico e connettivite mista) con sintomi di rigidita' nucale, mal di te sta, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eE' stata descritta l'esacerbazione di infiammazioni infezione-correlat e (ad es.\u003cbr\u003esviluppo di fascite necrotizzante).\u003cbr\u003e** Studi clinici suggeri scono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) , puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr\u003e*** Gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli p ossono verificarsi durante l'infezione da varicella.\u003cbr\u003eSegnalazione dell e reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segna lazioni-reazioni-avverse\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' em brio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui er ano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, dur ante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestr e di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in cas i strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe Momentact e' usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' b asse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli in ibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a : to ssicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in i nsufficienza renale con oligo-idroamnios.\u003cbr\u003eAlla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato a: possibile prolungamento del tempo di sanguiname nto, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto b asse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o pro lungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente Momentact e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: ibuprofene vi ene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il tr attamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile.\u003cbr\u003eSe, invece, il trattamento e' a piu' lungo termine, lo sv ezzamento precoce dovrebbe essere considerato.\u003cbr\u003eI FANS devono essere ev itati durante l'allattamento materno.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di Ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne in attesa di concepimento.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eNelle donne che hanno difficolta' a conc epire o che sono oggetto di indagine sulla infertilita', si deve consi derare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908632736008,"sku":"035618077","price":9.71,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/035618077_2.jpg?v=1764837544"},{"product_id":"momentact-30cpr-riv-400mg","title":"Momentact 30 Compresse 400mg - Antidolorifico Efficace","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400mg è un farmaco progettato per alleviare una vasta gamma di dolori e disturbi comuni. È particolarmente efficace nel trattamento di dolori di varia origine e natura, inclusi mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, oltre a dolori mestruali. Inoltre, Momentact può essere utilizzato come supporto nel trattamento sintomatico di stati febbrili e influenzali, offrendo sollievo dai fastidiosi sintomi associati. Questo lo rende un alleato versatile per affrontare i piccoli disagi quotidiani che possono influire sul tuo benessere generale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400 mg è un prodotto formulato principalmente per fornire sollievo dai dolori di varia natura. Il componente attivo di queste compresse è l'Ibuprofene, presente in una concentrazione di 400 mg per compressa. Questo principio attivo appartiene alla categoria dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS), noti per la loro efficacia nel ridurre infiammazioni e alleviare il dolore. Oltre all'Ibuprofene, le compresse contengono diversi eccipienti, che svolgono un ruolo essenziale nella stabilità e nell'efficacia del prodotto. Tra questi, troviamo l'amido pregelatinizzato, la carbossimetilamido sodico, la carmellosa sodica e la povidone. Questi ingredienti aiutano a migliorare la consistenza e la solubilità del prodotto. Altri eccipienti includono la cellulosa microcristallina, la silice precipitata e il talco, che contribuiscono alla struttura e alla scorrevolezza delle compresse. Per il rivestimento, vengono utilizzati lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido e Macrogol 4000, che non solo proteggono il principio attivo, ma rendono anche le compresse più facili da deglutire. Questi eccipienti sono stati scelti con attenzione per garantire la qualità e l'efficacia delle compresse Momentact, offr\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ePer utilizzare correttamente Momentact 400mg compresse rivestite, si consiglia agli adulti e agli adolescenti di età superiore ai 12 anni di assumere 1 compressa 2-3 volte al giorno. È importante non superare la dose massima di 3 compresse al giorno. Utilizzare la dose minima efficace per il tempo più breve possibile per gestire i sintomi. Se il trattamento si estende oltre i 3 giorni negli adolescenti o se i sintomi peggiorano, è essenziale rivalutare la terapia. Gli anziani devono attenersi ai dosaggi minimi per ridurre il rischio di effetti collaterali. Nei pazienti con funzionalità renale o epatica ridotta, mantenere il dosaggio il più basso possibile monitorando regolarmente la funzione organica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eL'uso di Momentact 400mg può interagire con diversi altri farmaci, quindi è importante prestare attenzione. L'ibuprofene, il principio attivo di Momentact, può influenzare l'efficacia di anticoagulanti come il warfarin, aumentando il rischio di sanguinamento. Allo stesso modo, l'uso concomitante con altri antinfiammatori non steroidei (FANS) o corticosteroidi può potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali. Se stai assumendo farmaci per abbassare la pressione sanguigna, come ACE-inibitori o diuretici, l'ibuprofene potrebbe ridurne l'efficacia. Anche farmaci come il litio, usato per trattare i disturbi dell'umore, o il metotrexato, utilizzato in alcune terapie oncologiche e per l'artrite reumatoide, possono avere interazioni con l'ibuprofene, aumentando il rischio di effetti collaterali. Per quanto riguarda gli alimenti, è consigliabile evitare l'alcol durante l'assunzione di ibuprofene, poiché può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Sebbene il cibo possa ridurre l'irritazione gastrica, potrebbe anche rallentare l'assorbimento del farmaco; perciò, se è necessaria una risposta rapida, è preferibile assumere il farmaco a stomaco vuoto, salvo diversa indicazione del medico. È sempre consigliato informare il proprio medico\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400mg è un farmaco che, come tutti i medicinali, può presentare alcune controindicazioni ed effetti collaterali. Non è adatto a chi ha una nota ipersensibilità all'ibuprofene o ad altri componenti del prodotto. È importante evitare l'uso durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Inoltre, non è indicato per bambini sotto i 12 anni. Tra le condizioni che ne sconsigliano l'uso, vi sono l'ulcera gastroduodenale attiva, gravi problemi epatici, renali o cardiaci, e una severa disidratazione. Chi ha avuto in passato episodi di emorragia gastrointestinale o ulcera peptica dovrebbe evitare questo medicinale. Gli effetti collaterali possono includere disturbi gastrointestinali, come nausea o dolore allo stomaco, e in alcuni casi, reazioni cutanee o respiratorie. È fondamentale utilizzare il farmaco alla dose minima efficace e per il periodo più breve possibile. In caso di sintomi persistenti o peggioramento, è consigliabile consultare un medico. Ricorda che i pazienti anziani sono più suscettibili a effetti avversi, perciò dovrebbero seguire attentamente le indicazioni di dosaggio ridotto. Se hai condizioni renali o epatiche lievi o moderate, la funzione di questi organi dovrebbe essere monitorata durante il trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908632768776,"sku":"035618204","price":12.94,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/035618204_3.jpg?v=1764837544"},{"product_id":"momentact-analgesico-12bust","title":"Momentact Analgesico 12 Bustine 400mg","description":"\n\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENTACT ANALGESICO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px; color: #e74487;\"\u003ePer il tuo mal di testa da ciclo\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003eMomentact Analgesico granulato è un farmaco a base di ibuprofene appartenente alla classe dei FANS, medicinali che combattono dolore e infiammazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003eGranulato per soluzione orale\u003cbr\u003e\nPuò iniziare ad agire dopo 3 minuti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003cfigure data-appearance=\"full-width\" data-content-type=\"image\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"NODUXAE\"\u003e\u003cimg alt=\"\" class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"NE5FTDN\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-001.png~%C2%A7\" title=\"\"\u003e\u003cimg alt=\"\" class=\"pagebuilder-mobile-only\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"SEF5CF6\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENT-001.png~%C2%A7\" title=\"\"\u003e\u003c\/figure\u003e\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eAnche a stomaco vuoto*\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\u003cfigure data-appearance=\"full-width\" data-content-type=\"image\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"S4HR65P\"\u003e\u003cimg alt=\"\" class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"V4R46IN\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-005.png~%C2%A7\" title=\"\"\u003e\u003cimg alt=\"\" class=\"pagebuilder-mobile-only\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"QSKEIEB\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-005.png~%C2%A7\" title=\"\"\u003e\u003c\/figure\u003e\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003ePuò iniziare ad agire dopo 3 minuti\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\u003cfigure data-appearance=\"full-width\" data-content-type=\"image\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"C4K26NW\"\u003e\u003cimg alt=\"\" class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"LNPHLUV\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-004_1.png~%C2%A7\" title=\"\"\u003e\u003cimg alt=\"\" class=\"pagebuilder-mobile-only\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"W95OIWC\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/moment-004_1.png~%C2%A7\" title=\"\"\u003e\u003c\/figure\u003e\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eDosaggio 400 mg\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003e*nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE OGNI BUSTINA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl principio attivo è \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 18px;\"\u003eibuprofene \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003esodico diidrato 512 mg, corrispondenti a 400 mg di ibuprofene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli altri componenti sono: saccarosio, potassio bicarbonato, acesulfame potassico, aroma arancia, aspartame (E951).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePer gli adulti e gli adolescenti al di sopra dei 12 anni la dose raccomandata è di 1 bustina, 2-3 volte al giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePer assumere Momenact Analgesico granulato sciogli il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua mescolando con un cucchiaino fino a che non si sia disciolto completamente; bevi quindi la soluzione ottenuta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePuoi assumere Momentact Analgesico anche a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno. Non superare la dose di 3 bustine al giorno. Le persone anziane, in particolar modo, devono attenersi ai dosaggi minimi indicati nel foglietto illustrativo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomentact Analgesico granulato è indicato per il trattamento sintomatico di dolori come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRivolgiti al medico se non ti senti meglio dopo tre giorni di trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D’USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePrima di prendere Momentact Analgesico granulato rivolgiti al medico o al farmacista, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o stai per assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomentact Analgesico può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usi la dose minore tra quelle consigliate e se usi il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i tuoi sintomi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eSe ti viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, devi interrompere il trattamento con Momentact Analgesico e rivolgerti al suo medico. Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003ch3 data-appearance=\"default\" data-content-type=\"heading\" data-element=\"main\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\n\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nMOMENTACT ANALGESICO 400 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nSaccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca; soggetti affetti d a fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003e\nS ciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolan do con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la solu zione.\u003cbr\u003e\nNon superare la dose di 3 bustine al giorno.\u003cbr\u003e\nNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o n el caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e\nNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003e\nAssumer e il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela.\u003cbr\u003e\nL 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003e\nL'uso del prodotto deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003e\nG li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003e\nEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003e\ninfarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003e\nIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\n\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003e\nNegli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003e\nI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avver se i FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, ch e possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mome nto, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eve nti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinal e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nNegli anzian i e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emo rragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulce razione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003e\nQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispon ibile.\u003cbr\u003e\nL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibito ri di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e a nche per pazienti che assumono basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nPazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, d evono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattut to emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003e\nControllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emo rragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inib itori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggr eganti come l'aspirina.\u003cbr\u003e\nQuando si verifica emorragia o ulcerazione gas trointestinale in pazienti che assumono il farmaco sospendere il tratt amento.\u003cbr\u003e\nI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti co n una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003e\nCautela e' r ichiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi po sitiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di li quidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003e\nGravi reazioni cutanee alcune delle qual i fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnso n e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003e\nNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazi one si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tr attamento.\u003cbr\u003e\nIl medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersen sibilita'.\u003cbr\u003e\nIl prodotto contiene saccarosio; 45 mg di sodio (1,9 mmoli) per bustina.\u003cbr\u003e\nDa tenere in considerazione in persone con ridotta funzi onalita' renale o che seguono una dieta iposodica.\u003cbr\u003e\n90 mg di potassio ( 2,3 mmoli) per bustina.\u003cbr\u003e\nDa tenere in considerazione in persone con rid otta a funzionalita' renale o che seguono una dieta ipopotassica.\u003cbr\u003e\naspa rtame, una fonte di fenilalanina, percio' e' controindicato nei sogget ti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003e\nE' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto.\u003cbr\u003e\nCort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale.\u003cbr\u003e\nAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003e\nAgenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003e\nIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003e\nQueste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003e\nQuindi, la comb inazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazie nti anziani.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve es sere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dop o l'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003e\nDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a ba sse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somminist rati in concomitanza.\u003cbr\u003e\nTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze r elative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibupr ofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003e\nReazioni bollose includent i: sindrome di Stevens Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente).\u003cbr\u003e\nEffetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nPossono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003e\nDopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n.\u003cbr\u003e\nMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003e\nEffetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003e\nStudi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.es.\u003cbr\u003e\ninfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003e\nTali fenomeni regrediscon o rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente, la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003e\nRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003e\nE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003e\nNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003e\nInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori d i sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\nDur ante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sinte si di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del tr avaglio.\u003c\/p\u003e\n\n\n","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908634734856,"sku":"037858014","price":9.38,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/037858014_1.jpg?v=1764837571"},{"product_id":"diclofenac-te5cer-med-140mg-038721015","title":"Diclofenac Teva 5 Cerotti Medicati","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eDICLOFENAC TEVA CEROTTI MEDICATI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eGlicerolo glicole propilenico (E1520), diisopropil adipato, sorbitolo liquido (cristallizzante) (E420), carmellosa sodica, acido poliacrilic o, sale di sodio, copolimero butilato basico, metacrilato edetato diso dico, sodio solfito (E221), butilidrossitoluene (E321), alluminio-pota ssio bis(solfato), silice colloidale anidra, caolino leggero (naturale ), macrogol, lauril etere (9 EO unita'), levomentolo, acido tartarico, acqua depurata, supporto in tessuto non tessuto di poliestere foglio protettivo in polipropilene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003ePer trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003eSollievo sintomatico locale del dolor e associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni deg li arti conseguenti a traumi non penetranti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti (per es.\u003cbr\u003eglicole propilenico, butilidrossitoluene).\u003cbr\u003eUltimo trimestr e di gravidanza.\u003cbr\u003eIpersensibilita' ad altri medicinali analgesici ed an tireumatici (farmaci antiinfiammatori non steroidei [FANS], incluso l' acido acetilsalicilico).\u003cbr\u003ePazienti che hanno avuto in passato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta dopo l'uso di acido acetilsalicilico o di altri FANS.\u003cbr\u003eUlcera peptica attiva.\u003cbr\u003eApplicazioni su cute danneggi ata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, feri te aperte, ustioni, infezioni della cute o eczema.\u003cbr\u003eL'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eNegli adulti, applicare un cerotto medicato 2 volte al gior no, al mattino ed alla sera, sulla parte dolente.\u003cbr\u003eLa dose massima gior naliera e' di 2 cerotti medicati, anche se le aree da trattare sono pi u' di una.\u003cbr\u003eDeve essere trattata una sola area dolente alla volta.\u003cbr\u003eIl c erotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso.\u003cbr\u003ePopolazione pedia trica.\u003cbr\u003eBambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni L'impiego di que sto cerotto medicato non e' raccomandato nei bambini e negli adolescen ti di eta' inferiore ai 16 anni perche' non sono disponibili dati suff icienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale.\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eQuesto medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anzi ani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eModo di somministrazione.\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere ap plicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere tenuto quando si fa il bagno o la doccia.\u003cbr\u003eTagliare la busta contenente il cerotto m edicato come indicato.\u003cbr\u003eEstrarre un cerotto medicato, rimuovere la pell icola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva ed a pplicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolente.\u003cbr\u003eSe necessario, il cerotto medicato puo' essere mantenuto in sede usando u na fascia elastica.\u003cbr\u003eRichiudere attentamente la busta con chiusura scor revole.\u003cbr\u003eIl cerotto deve essere utilizzato intero.\u003cbr\u003eDurata di utilizzo.\u003cbr\u003eSulla base dei limitati dati disponibili, si raccomandano trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003eIl beneficio terapeutico in somministrazioni di durat a superiore ai 7 giorni non e' stato stabilito.\u003cbr\u003eSe non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si d ovra' consultare un medico.\u003cbr\u003eNegli adulti e negli adolescenti al di sop ra dei 16 anni, se e' necessario un impiego del prodotto per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, si consigli a ai pazienti o ai genitori dell'adolescente di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'essiccazione e dalla luce.\u003cbr\u003eTenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale da ll'essiccazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cu tanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile esc ludere la possibilita' di eventi avversi sistemici.\u003cbr\u003eSebbene gli effett i sistemici dovrebbero essere di entita' minima, il medicinale deve es sere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzional ita' renale, cardiaca o epatica, o con anamnesi di ulcera peptica o di malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica.\u003cbr\u003eI farmaci an tiinfiammatori non steroidei devono essere usati con cautela nei pazie nti anziani, poiche' tali soggetti sono piu' esposti all'insorgenza di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte.\u003cbr\u003eIl farmaco non deve entrare in contatto o essere a pplicato su occhi o membrane mucose.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato non deve esse re utilizzato unitamente a bendaggio occlusivo che non lascia passare l'aria.\u003cbr\u003eNon somministrare assieme ad altri medicinali a base di diclof enac o di altri FANS ne' per uso topico ne' per via sistemica.\u003cbr\u003eI pazie nti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione diretta alla luce del sole o alle lampade solari delle parti trattate per circa un gior no dopo la rimozione del cerotto medicato al fine di ridurre il rischi o di fotosensibilita'.\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono per piu' di 3 giorni, o peggiorano, e' necessario contattare il medico.\u003cbr\u003eGli effetti indesider ati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace pe r la durata di trattamento piu' breve possibile che occorre per contro llare i sintomi.\u003cbr\u003eNei pazienti che soffrono o hanno sofferto in passato di asma bronchiale o allergie puo' verificarsi broncospasmo.\u003cbr\u003eSe dopo l'applicazione del medicinale si sviluppa una eruzione cutanea il trat tamento deve essere interrotto immediatamente.\u003cbr\u003eil farmaco contiene gli cole propilenico e butilidrossitoluene.\u003cbr\u003eIl glicole propilenico puo' ca usare irritazione della pelle.\u003cbr\u003eIl butilidrossitoluene puo' causare rea zioni sulla pelle localizzate (per es.\u003cbr\u003edermatite da contatto) o irrita zione agli occhi e alle mucose.\u003cbr\u003eL'uso di diclofenac puo' alterare la f ertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendono in iziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione di diclofenac dovrebbe esse re sospesa nelle donne che hanno problemi nel concepire o che si stann o sottoponendo ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSe il medicinale e' usato correttamente la percentuale di esposizione sistemica e' bassa, ed e' quindi improbabile che si verifichino le int erazioni riportate a seguito di utilizzo del diclofenac per via orale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eMolto comune (\u0026gt;=1\/10); Comune (\u0026gt;=1\/100; \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt;=1\/1.000; \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non not a (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibi li).\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: esantema pustoloso.\u003cbr\u003eDisturb i del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea generalizzata, reazioni di ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotic o, reazione di tipo anafilattico.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: attacco asmatico.\u003cbr\u003ePatologie della cute e de l tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: reazione cutanea localizzata, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatt o), tumefazione della cute, prurito e sensazione di bruciore; raro: de rmatite bollosa, cute secca; molto raro: eczema grave, eruzione cutane a ulcerosa, reazione di fotosensibilita' (i pazienti devono essere avv ertiti di evitare l'esposizione eccessiva alla luce del sole per ridur re l'incidenza di fotosensibilita'); non nota: ematoma nel sito di app licazione.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di som ministrazione.\u003cbr\u003eComune: reazione in sede di applicazione.\u003cbr\u003eL'assorbiment o sistemico a seguito dell'impiego topico del diclofenac e' molto bass o ed i corrispondenti livelli plasmatici di diclofenac sono di consegu enza molto bassi se paragonati ai livelli plasmatici misurati dopo ass unzione orale di diclofenac.\u003cbr\u003eQuindi, la probabilita' di effetti indesi derati sistemici (come per esempio disturbi gastrointestinali, epatici o renali, broncospasmo) e' molto bassa dopo applicazione topica rispe tto alla frequenza di effetti indesiderati associati all'uso orale di diclofenac.\u003cbr\u003eTuttavia, qualora il diclofenac venga usato su ampie super fici cutanee e per lunghi periodi di tempo, e' possibile la comparsa d i effetti indesiderati sistemici.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verif icano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto pe rmette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del med icinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi r eazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita'.\u003cbr\u003eL'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanz a.\u003cbr\u003eLa somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle don ne che hanno difficolta' nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eI dati clinici disponibili rig uardo l'uso cutaneo del diclofenac durante la gravidanza sono insuffic ienti.\u003cbr\u003eStudi negli animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva dopo applicazione sistemica.\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, co nfrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizio ne della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la g ravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiolo gici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione ca rdiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi dell e prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assolut o di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l '1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la dura ta della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori dell a sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, e' stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclu sa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono stati somministra ti inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo org anogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente n ecessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepim ento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose de ve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento p iu' breve possibile.\u003cbr\u003eLa dose massima giornaliera e' di due cerotti med icati.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori d ella sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire in insuffici enza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato alla fine della gravidanza a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un e ffetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosaggi molto bassi ; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolu ngamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenza, l'uso del diclofenac e' contro indicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eQuant ita' minime di diclofenac e dei suoi metaboliti vengono escrete nel la tte materno.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti me dicati non sono previsti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere u sato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, ne' altro ve su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908635914504,"sku":"038721015","price":12.32,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/38721015_1.png?v=1764837588"},{"product_id":"diclofenac-te10cer-med-140mg-038721027","title":"Diclofenac Teva 140mg Cerotti Medicati 10 Pezzi","description":"\u003ch1 id=\"IS3O4RC\"\u003eDiclofenac Teva Cerotti Medicati\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGlicerolo glicole propilenico (E1520), diisopropil adipato, sorbitolo liquido (cristallizzante) (E420), carmellosa sodica, acido poliacrilico, sale di sodio, copolimero butilato basico, metacrilato edetato disodico, sodio solfito (E221), butilidrossitoluene (E321), alluminio-potassio bis(solfato), silice colloidale anidra, caolino leggero (naturale), macrogol, lauril etere (9 EO unita'), levomentolo, acido tartarico,acqua depurata, supporto in tessuto non tessuto di poliestere foglio protettivo in polipropilene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePer trattamenti di breve durata. Sollievo sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni degli arti conseguenti a traumi non penetranti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (per es. glicole propilenico, butilidrossitoluene). Ultimo trimestre di gravidanza. Ipersensibilita' ad altri medicinali analgesici ed antireumatici (farmaci antiinfiammatori non steroidei [FANS], incluso l'acido acetilsalicilico). Pazienti che hanno avuto in passato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta dopo l'uso di acido acetilsalicilicoo di altri FANS. Ulcera peptica attiva. Applicazioni su cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, ferite aperte, ustioni, infezioni della cute o eczema. L'uso nei bambini enegli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia. Negli adulti, applicare un cerotto medicato 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla parte dolente. La dose massima giornaliera e' di 2 cerotti medicati, anche se le aree da trattare sono piu' di una. Deve essere trattata una sola area dolente alla volta. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il piu' brevetempo possibile in relazione all'indicazione d'uso. Popolazione pediatrica. Bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni L'impiego di questo cerotto medicato non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni perche' non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale. Anziani.Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati. Mododi somministrazione. Solo per uso cutaneo. Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere tenuto quandosi fa il bagno o la doccia. Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto medicato puo' essere mantenuto in sede usando una fascia elastica. Richiudere attentamente la busta con chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero. Durata di utilizzo. Sulla base dei limitati dati disponibili, si raccomandano trattamenti di breve durata. Il beneficio terapeutico in somministrazioni di durata superiore ai 7 giorni non e' stato stabilito. Se non si riscontra unmiglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovra' consultare un medico. Negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 16 anni, se e' necessario un impiego del prodotto per piu' di 7giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia ai pazienti o ai genitori dell'adolescente di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'essiccazione e dalla luce. Tenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale dall'essiccazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile escludere la possibilita' di eventi avversi sistemici. Sebbene gli effetti sistemici dovrebbero essere di entita' minima, il medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale, cardiaca o epatica, o con anamnesi di ulcera peptica o dimalattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I farmaci antiinfiammatori non steroidei devono essere usati con cautela nei pazienti anziani, poiche' tali soggetti sono piu' esposti all'insorgenza dieffetti indesiderati. Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte. Il farmaco non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o membrane mucose. Il cerotto medicato non deve essere utilizzato unitamente a bendaggio occlusivo che non lascia passare l'aria. Non somministrare assieme ad altri medicinali a base di diclofenac o di altri FANS ne' per uso topico ne' per via sistemica. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione diretta alla lucedel sole o alle lampade solari delle parti trattate per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato al fine di ridurre il rischio di fotosensibilita'. Se i sintomi persistono per piu' di 3 giorni, opeggiorano, e' necessario contattare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto in passatodi asma bronchiale o allergie puo' verificarsi broncospasmo. Se dopo l'applicazione del medicinale si sviluppa una eruzione cutanea il trattamento deve essere interrotto immediatamente. il farmaco contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene. Il glicole propilenico puo' causare irritazione della pelle. Il butilidrossitoluene puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (per es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. L'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe il medicinale e' usato correttamente la percentuale di esposizione sistemica e' bassa, ed e' quindi improbabile che si verifichino le interazioni riportate a seguito di utilizzo del diclofenac per via orale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMolto comune (\u0026gt;=1\/10); Comune (\u0026gt;=1\/100; \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt;=1\/1.000;\u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: esantema pustoloso. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: eruzione cutanea generalizzata,reazioni di ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione di tipo anafilattico. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: attacco asmatico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: reazione cutanea localizzata, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), tumefazione della cute, prurito e sensazione di bruciore; raro: dermatite bollosa, cute secca; molto raro: eczema grave, eruzione cutanea ulcerosa, reazione di fotosensibilita' (i pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione eccessiva alla luce del sole per ridurre l'incidenza di fotosensibilita'); non nota: ematoma nel sito di applicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazione in sede di applicazione. L'assorbimento sistemico a seguito dell'impiego topico del diclofenac e' molto basso ed i corrispondenti livelli plasmatici di diclofenac sono di conseguenza molto bassi se paragonati ai livelli plasmatici misurati dopo assunzione orale di diclofenac. Quindi, la probabilita' di effetti indesiderati sistemici (come per esempio disturbi gastrointestinali, epaticio renali, broncospasmo) e' molto bassa dopo applicazione topica rispetto alla frequenza di effetti indesiderati associati all'uso orale di diclofenac. Tuttavia, qualora il diclofenac venga usato su ampie superfici cutanee e per lunghi periodi di tempo, e' possibile la comparsa di effetti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo \u003ca tabindex=\"0\" href=\"http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\"\u003ewww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFertilita'. L'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno difficolta' nel concepire o che si stanno sottoponendo adindagini sulla fertilita'. Gravidanza. I dati clinici disponibili riguardo l'uso cutaneo del diclofenac durante la gravidanza sono insufficienti. Studi negli animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva dopoapplicazione sistemica. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, e'stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. La dose massima giornaliera e' di due cerotti medicati. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato alla fine dellagravidanza a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosaggi molto bassi; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'uso del diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento. Quantita' minime di diclofenac e dei suoi metaboliti vengono escrete nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac nondevono essere applicati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFORMATO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e10 cerotti medicati.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908635947272,"sku":"038721027","price":17.93,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/038721027.jpg?v=1764837588"},{"product_id":"momentkid-bb-sosp-os-fl-150ml","title":"Momentkid Bambini Sospensione Orale 150ml","description":"\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eMOMENTKID BAMBINI 100 MG\/5 ML SOSPENSIONE ORALE CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIbuprofene 20 mg\/ml.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSaccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, alcool cetilico, acido citrico monoidrato, aroma banana, sodio edetato, metile paraidro ssibenzoato, emulsione di simeticone, aroma miele, propile paraidrossi benzoato, silice colloidale anidra, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 Kg. I persensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. Ulcera peptica attiva. Grave insufficienza epatica o renale. Severa insufficienza cardiaca. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o s anguinamento). Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori della COX-2. Gravidanza e allattamento. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Per migliorare la palatabilita' della sospensione, e' stata messa a punto una formulazione che puo' dar luogo alla presenza di prodotto non solubilizzato nella parte superiore del flacone; tale presenza non e' comunque indice di deterioramento. Si raccomanda di agitare il flacone prima dell'uso. La dose giornaliera e' strutturata in base all'eta' e dal peso del paziente. Nei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 Kg. Per somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni utilizzare la siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sulla siringa riporta in evidenza le tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di i buprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte a l giorno ad intervalli di 6-8 ore. Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore. Il prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.\u003cbr\u003e Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003e L'uso del medici nale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita' potenzialm ente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentem ente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, anti piretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreattiv ita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioe dema. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, c on o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi ga strointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulc erazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono esser e fatali. In pazienti con storia di ulcera, in particolare anziani, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. \u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in parti colare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare i l rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anti coagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serot onina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentkid il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento. Interrompere il trattamento alla prima comparsa di rash cutaneo , lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. \u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associ ato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi ( per es. infarto del miocardio o ictus). \u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemi ologici non suggeriscono che basse dosi di Ibuprofene (es. =1\/100, \u0026lt;1\/10); raro (\u0026gt;=1\/10000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10000 ); non nota. Infezioni ed infestazioni. Raro: meningite asettica, rini te; molto raro: cistite. Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), trombocitopenia (con o senza porp ora), eosinofilia, emoglobina ridotta e valore di ematocrito ridotto, pancitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni anafala ttiche-anafilattoidi (gravi reazioni che possono comprendere: orticari a con o senza angioedema, dispnea, da ostruzione laringea o da broncos pasmo, shock); sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito; broncospasmo. Disturbi del metabolismo e dell a nutrizione: appetito ridotto, ritenzione idrica. Disturbi psichiatri ci: irritabilita'; raro: depressione, labilita' emotiva. Patologie del sistema nervoso: cefalea, vertigine; raro: insonnia, difficolta' di concentrazione mentale, sonnolenza, convulsioni. Molto raro: accidente cerebrovascolare. Patologie dell'occhio. Raro: disturbi visivi, secche zza oculare. Patologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito; raro: d isturbo dell'udito. Patologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca congestizia aggravata (in soggetti con funzione cardiaca comprom essa), palpitazioni. Patologie vascolari. Molto raro: ipotensione. Pat ologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: broncospasmo, di spnea, apnea. Patologie gastrointestinali. Comune: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale (a volte fatale) in particolare negli anziani, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, colite aggravata, morbo di Crohn aggravato; raro: gastrite, dolore epiga strico, pirosi gastrica, pancreatite, duodenite, esofagite, secchezza della bocca, ulcere gengivali. Patologie epatobiliari. Raro: epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: eruzione vescic o-bollosa, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'; molto raro: eruzione bollosa (incl usa sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica), eruzi oni ed esantemi (incluso esantema maculopapulare), prurito. Patologie renali ed urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta aggravata ( nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare renale, necrosi tubulare, glomerulonefrite, poliuria, ematuria. Esami diagnostici. Raro: alterazione delle prove di funzionalita' epatica; molto raro: test di funzionalita' renale anormali. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontr o a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e \/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sugger iscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia . Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios. Inoltre, puo' portare la madre e il neonato, all a fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908636045576,"sku":"038666018","price":11.19,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/5871_1.jpg?v=1764837588"},{"product_id":"momenxsin-12-compresse-200mg-30mg","title":"Momenxsin 12 Compresse 200mg + 30mg","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eMomenxsin\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre.\u003cbr\u003e\nMomenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. In caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima necessaria per ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eModo di somministrazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nPer uso orale.\u003cbr\u003e\nLe compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nPseudoefedrina cloridrato Studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva . L’impiego di pseudoefedrina cloridrato riduce il flusso sanguigno uterino della madre, ma i dati clinici relativi agli effetti sulla gravidanza sono insufficienti. Ibuprofene L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre– e post–impianto e della letalità embrionale\/fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se una donna che sta tentando un concepimento o che si trova al primo o al secondo trimestre di gravidanza deve assumere ibuprofene, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il bambino, alla fine della gravidanza: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza questo medicinale è: controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e deve essere somministrato soltanto laddove strettamente necessario nel primo e nel secondo trimestre. Allattamento La necessità di prendere dei provvedimenti durante l’allattamento deriva dalla presenza di pseudoefedrina cloridrato nella formulazione del medicinale: la pseudoefedrina cloridrato è escreta nel latte materno. Tenendo in considerazione i potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l’assunzione di questo medicinale è controindicata durante l’allattamento. Fertilità Vi sono evidenze del fatto che gli inibitori della ciclo–ossigenasi\/della sintesi delle prostaglandine possono compromettere la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. L’effetto è reversibile con l’interruzione del trattamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908645613832,"sku":"043682020","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/043682020.jpg?v=1764837652"}],"url":"https:\/\/www.farmae.live\/collections\/moment.oembed","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}