{"title":"Vegetallumina","description":"","products":[{"product_id":"vegetallumina-antid-gel120g10-041734029","title":"Vegetallumina Antidolore 10% Gel 120g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVEGETALLUMINA ANTIDOLORE 10'% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari - Antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e100 g di gel contengono: ibuprofene sale di lisina 10 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIsopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePer la possibilita' di sensibilizzazione crociata, il medicinale non deve essere somministrato ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche.\u003cbr\u003eGravidanza .\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eBambini e adolescenti di eta' inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante.\u003cbr\u003eI pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.\u003cbr\u003ePopolazione pedi atrica: non ci sono dati disponibili.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio.\u003cbr\u003eUsare il medicinale per il periodo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eLavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l'applicazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNessuna istruzione particolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' opportuno evitare l'applicazione in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della cute.\u003cbr\u003eL'uso e' sconsigliato nelle donne che intendan o iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' interrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche.\u003cbr\u003ePer evitare piu' gravi fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compres o il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive .\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore imp ortanza (reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermic a) e' necessario sospendere immediatamente la terapia alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eI pazienti sembrano essere a piu' alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza delle reazioni cutanee si verif icano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eNon usare insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS per volta.\u003cbr\u003eContiene sodio para-ossibenzoato di metile.\u003cbr\u003ePuo' causa re reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene s odio para-ossibenzoato di etil.\u003cbr\u003ePuo' causare reazioni allergiche (anch e ritardate).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione a lla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni defi nitive su possibili interazioni con altri farmaci per l'uso continuati vo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003cbr\u003eSi tenga conto, in og ni caso, che Ibuprofene puo' aumentare gli effetti degli anticoagulant i come il warfarin.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non ci sono dati disponibi li.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eCon alcuni farmaci antiinfia mmatori non steroidei derivati dell'acido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito , irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto .\u003cbr\u003eSono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravita', includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).\u003cbr\u003eSono possibili reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso e' controindicato in gravidanza e nell'allattamento.\u003cbr\u003eL'inibizion e della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gr avidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1 ,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della s intesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalita' embrione\/fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardio vascolare e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare), disfunzione renale, che puo' progredire in insuffic ienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine de lla gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse ; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolung amento del travaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908638798088,"sku":"041734029","price":8.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/ve_1.jpg?v=1764837615"},{"product_id":"vegetallumina-antid-gel-50g10","title":"Vegetallumina Antidolorifico 50g 10%","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari - Antiinfiamm atori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e 100 g di gel contengono: ibuprofene sale di lisina 10 g. ECCIPIENTI: Isopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua d epurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscol ari, torcicollo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Per la possibilita' di sensibilizzazione crociata, il medicinale n on deve essere somministrato ai pazienti nei quali l'acido acetilsalic ilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche. Gravidanza . Allattamento. Bambini e adolescenti di eta' inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e 2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani d ovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Applicare uno st rato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo piu' breve possibile. Lavarsi accur atamente e in modo prolungato le mani dopo l'applicazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Nessuna istruzione particolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e E' opportuno evitare l'applicazione del farmaco in corrispondenza di f erite aperte o lesioni della cute. L'uso e' sconsigliato nelle donne c he intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottop oste a indagini sulla fertilita'. L'uso puo' dar luogo a fenomeni loca li di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' interrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche. Per evitare pi u' gravi fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione, il p aziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso il solariu m, durante il trattamento e nelle due settimane successive. In caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore importanza (rea zioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) e' necess ario sospendere immediatamente la terapia. I pazienti sembrano essere a piu' alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza delle reazioni cutanee si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Non usare il prodotto insieme ad un altro F ANS o, comunque, non usare piu' di un FANS per volta. Contiene sodio p ara-ossibenzoato di metile e sodio para-ossibenzoato di etile che poss ono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e L'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione a lla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni defi nitive su possibili interazioni con altri farmaci per l'uso continuati vo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l'uso occasionale dell'ibuprofene. Si tenga conto, in og ni caso, che Ibuprofene puo' aumentare gli effetti degli anticoagulant i come il warfarin.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e EFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi. Con alcuni farmaci antiinfia mmatori non steroidei derivati dell'acido propionico ad uso locale o t ransdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito , irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto . Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravita', includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Sono possibili reazioni di fotosensibili ta'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: L'uso e' controindicato in gravidanza e nell'allattamento. L'inibizion e della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gr avidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiolog ici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione car diaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1 ,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della s intesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della per dita di pre e post impianto e di mortalita' embrione\/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiov ascolare e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitor i della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita ' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insuffic ienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine de lla gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse ; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolung amento del travaglio.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908638863624,"sku":"041734017","price":6.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/vegetallumina-antidgel-50g10_15696.jpg?v=1764837615"},{"product_id":"vegetallumina-dolore-feb-12bs-044912018","title":"Vegetallumina Dolore E Febbre 400mg 12 Bustine","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE 400 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispo ndenti a 400 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSaccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali.\u003cbr\u003eCoadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate da un punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli ecci pienti.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FA NS).\u003cbr\u003eStoria di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eUlcera peptica a ttiva e ricorrente.\u003cbr\u003eSanguinamento gastrointestinale Altri sanguinament i in atto come quello cerebrovascolare.\u003cbr\u003eColite ulcerosa e morbo di Cro hn.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatica e\/o renale.\u003cbr\u003eDiatesi emorragica.\u003cbr\u003eInsuff icienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003cbr\u003eA causa della possibilita' d i reazioni allergiche crociate con acido acetilsalicilico o con altri farmaci antinfiammatori non steroidei, il prodotto e' controindicato n ei pazienti nei quali detti farmaci inducono reazioni allergiche quali broncospasmo, asma, orticaria, rinite, poliposi nasale, angioedema.\u003cbr\u003eI n caso di lupus eritematoso sistemico e malattie del collagene, prima dell'uso di questo farmaco deve essere consultato il medico curante.\u003cbr\u003eT erzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al gi orno.\u003cbr\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg al giorn o.\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eNel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una event uale riduzione dei dosaggi sopraindicati.\u003cbr\u003eIn pazienti con alterata fun zionalita' renale, epatica o cardiaca i dosaggi dovrebbero essere rido tti.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica: cautela deve essere adottata nel trattamen to dei pazienti con funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eL'uso di questo farmaco e' controindicato in pazienti con grave insufficien za epatica.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: cautela deve essere adottata nel tra ttamento di pazienti con funzionalita' renale ridotta.\u003cbr\u003eIn tali pazient i e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clini ci e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eL 'uso di questo medicinale e' controindicato in pazienti con grave insu fficienza renale.\u003cbr\u003eIn adolescenti (di eta' compresa \u0026gt;= 12 anni ai \u0026lt; 18 anni): nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 gior ni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono es sere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi .\u003cbr\u003eModo di somministrazione: il granulato va sciolto in un bicchiere d' acqua (50-100 ml) ed assunto subito dopo la preparazione della soluzio ne.\u003cbr\u003eIl granulato per soluzione orale deve essere assunto con il cibo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiv a per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a m oderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati r iscontrati ritenzione di liquidi ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tromboti ci arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli stu di epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt; 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trom botici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insuffi cienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemic a accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascola re devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta conside razione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta consid erazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovas colari (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene.\u003cbr\u003eL'uso di questo farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eNe gli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della fun zionalita' renale.\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perfor azioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmorragia gastroi ntestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tut ti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o pr ecedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportat e emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, sopr attutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorr agia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con do si aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento c on la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protet tori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere conside rato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinal e, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastroint estinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in partico lare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eA dosi giornaliere superiori a 1000 mg l'ibuprofene puo' prolungare il tempo di emorragia.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti ch e potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cor ticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazie nti che assumono questo medicinale il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eReazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cuta nee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, s indrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazi one all'uso di FANS.\u003cbr\u003eI pazienti sembrano essere a piu' alto rischio ne lle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eE' st ata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in rel azione a medicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr\u003eIbuprofene deve essere sosp eso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno d i ipersensibilita'.\u003cbr\u003eReazioni epatotossiche possono verificarsi nel qua dro delle reazioni di ipersensibilita' generalizzata.\u003cbr\u003eCautela deve ess ere adottata nel trattamento di pazienti con precedenti di broncospasm o specie se a seguito dell'uso di altri farmaci, ed in quelli con dist urbi della coagulazione e con funzionalita' renale e\/o epatica o cardi aca ridotta.\u003cbr\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorrere al monitoraggio p eriodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eNei pazienti affetti da o con un'anamnesi d i asma bronchiale o malattia allergica il broncospasmo puo' aggravarsi .\u003cbr\u003eIl lupus eritematoso sistemico o altre affezioni del collagene, cost ituiscono fattori di rischio per gravi manifestazioni di ipersensibili ta' generalizzata, pertanto e' richiesta cautela nei pazienti con ques te patologie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS po ssono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensi vi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pa zienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'a ngiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossig enasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renal e, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalment e reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazient i che assumono SPIDIDOL in concomitanza con ACE inibitori o antagonist i dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministr ata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concom itante.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragi a gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effe tti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eIl tempo di protrombina de ve essere tenuto attentamente sotto controllo durante le prime settima ne del trattamento combinato e il dosaggio degli anticoagulanti puo' r ichiedere un aggiustamento.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettiv i del re-uptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorr agia gastrointestinale.\u003cbr\u003eFurosemide e diuretici tiazidici: si puo' veri ficare una riduzione dell'efficacia di furosemide e dei diuretici tiaz idici, probabilmente a causa della ritenzione di sodio associata all'i nibizione della prostaglandin sintetasi a livello renale.\u003cbr\u003eBeta-bloccan ti: l'effetto ipotensivo dei beta-bloccanti puo' essere ridotto.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di FANS e beta-bloccanti puo' essere associato al rischi o di insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eA ltri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) inclusi inibitori selettivi delle COX-2: ibuprofene d eve essere usato con cautela in associazione con altri FANS perche' pu o' aumentare il rischio di reazioni avverse nel tratto gastrointestina le.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibupro fene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali sug geriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto del l'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica qu ando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene v i siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla si tuazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso rego lare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprot ettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinic o rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale d i ibuprofene.\u003cbr\u003eDigossina, fenitoina e litio: vengono riportati in lette ratura casi isolati di elevati livelli plasmatici di digossina, fenito ina e litio come risultato della terapia combinata con ibuprofene.\u003cbr\u003eMet otrexato: l'ibuprofene puo' causare un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eZidovudina: la terapia concomitante con Zidovudina e i buprofene puo' far aumentare il rischio di emartro ed ematoma nei pazi enti emofliaci HIV(+).\u003cbr\u003eTacrolimus: l'utilizzo concomitante di ibuprofe ne e tacrolimus puo' far aumentare il rischio di nefrotossicita' a cau sa della riduzione nella sintesi renale di prostaglandine.\u003cbr\u003eFarmaci ipo glicemizzanti: ibuprofene aumenta l'effetto ipoglicemizzante dei farma ci ipoglicemizzanti orali e dell'insulina.\u003cbr\u003ePotrebbe essere necessario regolarne il dosaggio.\u003cbr\u003eCiclosporina: l'uso concomitante di farmaci ant infiammatori non steroidei (FANS) puo' portare a un aumento del rischi o di nefrotossicita' della ciclosporina.\u003cbr\u003eVoriconazolo o fluconazolo: l 'uso concomitante di ibuprofene puo' determinare un aumento dell'espos izione all'ibuprofene e della concentrazione plasmatica.\u003cbr\u003eMifepristone: l'uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) puo' portare a un aumento dell'esposizione ai FANS.\u003cbr\u003eUna diminuzione de ll'efficacia del mifepristone puo' teoricamente verificarsi a causa de lle proprieta' antiprostaglandiniche dei FANS.\u003cbr\u003eAlcuni studi sull'effet to della singola o ripetuta somministrazione di ibuprofene a partire d al giorno di somministrazione della prostaglandina (o quando necessari o) non hanno riscontrato prove di un'influuenza negativa sull'azione d el mifepristone, e sull'efficacia clinica globale del protocollo di in terruzione della gravidanza.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: l'uso concomitan te di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) puo' portare a un a umento del rischio di convulsioni.\u003cbr\u003eEstratti a base di erbe: il ginkgo biloba puo' potenziare il rischio di sanguinamento con i farmaci FANS.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione di aminoglicosi di.\u003cbr\u003eInterazioni con i risultati degli esami diagnostici: tempo di emor ragia (puo' prolungare il tempo di emorragia fino a 1 giorno dopo la s ospensione della terapia).\u003cbr\u003eConcentrazioni sieriche di glucosio (posson o diminuire).\u003cbr\u003eClearance della creatinina (puo' diminuire).\u003cbr\u003eEmatocrito o emoglobina (possono diminuire).\u003cbr\u003eAzotemia, concentrazioni di creatini na sierica e potassio (possono aumentare).\u003cbr\u003eEsame di funzionalita' epat ica (puo' presentarsi un aumento delle transaminasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati sono principalmente legati all'effetto farmac ologico dell'ibuprofene sulla sintesi delle prostaglandine.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perf orazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione di questo farmaco sono stati rip ortati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, pirosi gastrica, melena, ematemesi, stomatite ulcer ativa, esacerbazione di colite e del morbo di Crohn.\u003cbr\u003eMeno frequentemen te sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto s ottocutaneo: reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente) e reazioni da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS).\u003cbr\u003ePatologie cardia che e vascolari: in associazione al trattamento con FANS sono state ri portate edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici su ggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg \/die), puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di even ti trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eSi riport a di seguito un riassunto relativo alla frequenza degli eventi avversi : Frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comun e (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10000) ; non nota (non puo' essere stimata dai dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie g astrointestinali.\u003cbr\u003eMolto comune: dispepsia, diarrea; comune: dolori add ominali, pirosi gastrica, nausea, flatulenza, fastidio addominale; non comune: ulcere peptiche, emorragia gastrointestinale, vomito, melena, gastrite, stomatite; rara: perforazione gastrointestinale, costipazio ne, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo d i crohn; non nota: anoressia.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relati ve alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon nota: edema, febbre.\u003cbr\u003ePatologie c ardiache.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon n ota: ipertensione, trombosi arteriosa, ipotensione.\u003cbr\u003ePatologie del sist ema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, capogiri; non comune: confusione, sonnol enza; non nota: depressione, reazione psicotica, meningite asettica; m olto rara: obnubilamento del sensorio.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del l abirinto.rara: tinnitus, disturbi dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eR ara: visione confusa, ambliopia; non nota: papilloedema.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune:rash cutaneo, malattia dell a pelle; non comune:prurito, orticaria, porpora, angioedema, esantema; molto rara: dermatosi bollose (eritema multiforme, dermatite esfoliat iva, sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epidermica), vasc ulite allergica; non nota: reazioni di fotosensibilità, aggravamento d elle reazioni cutanee; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress); non nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRa ra: trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, granulocitopeni a, anemia emolitica; non nota: anemia.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eRa ra: ematuria, disuria; molto rara: nefrite interstiziale, necrosi papi llare, insufficienza renale, insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003ePatologie epa tobiliari.\u003cbr\u003eRara: disturbi epatici; non nota: danno epatico, epatite, i ttero.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRara: alterazione test funzionalità epatica (transaminasi aumentate), disturbo della visione dei colori; non nota: alterazione test funzionalità renale.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitari o.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni allergiche; rara: anafilassi; non nota: shock anafilattico.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon c omune: asma, aggravamento di asma, broncospasmo, dispnea; non nota: ir ritazione della gola.\u003cbr\u003ePatologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eNon nota: rigidità muscolo-scheletrica.\u003cbr\u003eDisturbi d el metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eNon nota: uricemia aumentata, riten zione di sodio e di liquidi o edema.\u003cbr\u003ePatologie dell'apparato riprodutt ivo e della mammella.\u003cbr\u003eNon nota: disturbo mestruale.\u003cbr\u003eLa comparsa di eff etti indesiderati nel corso del trattamento, impone l'immediata sospen sione della terapia e la consultazione del medico curante.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: dall'esperienza clinica cumulativa, non vi e' alcuna diff erenza clinicamente rilevante per natura, frequenza, gravita' e revers ibilita' delle reazioni avverse tra il profilo di sicurezza negli adul ti e la popolazione pediatrica approvata (\u0026gt;=12 anni).\u003cbr\u003eSegnalazione del le reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse s ospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impo rtante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benef icio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di s egnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazion ale di segnalazione al sito web https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta c on la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazio ne di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoca re un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalita' em brione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza, questo farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe questo medicinale e' usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mant enute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanz a, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dot to arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' p rogredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del te mpo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente questo far maco e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllat tamento: e' da sconsigliare inoltre l'uso del prodotto durante l'allat tamento e nell'infanzia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908646891784,"sku":"044912018","price":7.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/0000818_vegetallumina-dolore-e-febbre.jpg?v=1764837671"},{"product_id":"vegetallumina-escina1-100ml","title":"Vegetallumina Escina1% 100ml","description":"Gel ad azione protettiva a base di ESCINA 1% e ALLUMINIO ACETATO, utile quando è richiesto un pronto intervento in caso di ematomi per ripristinare le normali condizioni cutanee a seguito di sforzi intensi e attività sportiva. La sua formulazione in gel a rapido assorbimento assicura un effetto rinfrescante e un’immediata sensazione di sollievo nella zona di applicazione. Grazie alla sua composizione, Vegetallumina Escina 1% Gel genera un’azione lenitiva anche quando lo stato di benessere risulta alterato da attività fisica prolungata e intensa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eSi consiglia di applicare il prodotto 3 o 4 volte al giorno sulle parti interessate. Massaggiare fino al completo assorbimento. Uso esterno. Non utilizzare su cute lesa o irritata; evitare il contatto con gli occhi. Il gel si assorbe rapidamente, non unge e non macchia. Eventuali variazioni nel colore non compromettono la qualità del prodotto e sono dovute all’alta concentrazione di estratti vegetali. Vegetallumina Escina 1% Gel non è un farmaco ma un prodotto cosmetico. Non contiene paraffina, vasellina o parabeni. È utilizzabile dai 3 anni in su. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eL’ESCINA è una molecola dagli spiccati effetti vasoprotettori e antinfiammatori. Viene veicolata tramite fitosomi, vescicole fosfolipidiche che ne consentono una elevata biodisponibilità. Caratterizzata da un effetto drenante e disintossicante, favorisce la microcircolazione e il ricambio cellulare. Ha anche azione antiessudativa e antiossidante. L’ALLUMINIO ACETATO DIBASICO svolge sui capillari un’azione astringente che si manifesta con una limitazione delle secrezioni essudative e degli ematomi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e100ml.","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52913545281800,"sku":"935749034","price":9.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/236181.jpg?v=1764864281"},{"product_id":"vegetallumina-cerotto-riscald-973378108","title":"Vegetallumina Cerotto Riscaldante 10x13cm 3 Pezzi","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eVegetallumina Cerotto Riscaldante\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRilascia calore costante per circa 8 ore. Genera Sollievo rilassando i muscoli tesi. Dermatologicamente testato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIdeale per tensioni muscolari ed affaticamenti, artriti, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer tutto il corpo.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52917040578824,"sku":"973378108","price":5.13,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/156223.jpg?v=1764917350"},{"product_id":"vegetallumina-fascia-riscald-973378110","title":"Vegetallumina Fascia Riscaldante 29x9cm 2 Pezzi","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eVegetallumina Fascia Riscaldante\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRilascia calore costante per circa 8 ore. Genera sollievo rilassando i muscoli tesi. Dermatologicamente testato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIdeale per tensioni muscolari e affaticamenti, artriti, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer collo \/ spalla \/ polso \/ zona lombare \/ basso addome.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52917040644360,"sku":"973378110","price":5.78,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/973378110.jpg?v=1766409553"},{"product_id":"vegetallumina-fascia-lombare-983761204","title":"Vegetallumina Fascia Lombare Riscaldante 39x14cm 1 Pezzo","description":"\u003ch1\u003eVegetallumina Fascia Lombare Riscaldante\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003eDona sollievo in caso di tensioni e dolori muscolari, crampi, artriti e dolori mestruali. \u003cbr\u003e• SOLLIEVO DAL DOLORE \u003cbr\u003e• CALORE CONTINUO (8 ore) \u003cbr\u003e• PER VARIE PARTI DEL CORPO\u003cbr\u003e• NON CONTIENE FARMACI NON UTILIZZARE NEI SEGUENTI CASI: Se la fascia è danneggiata e\/o il materiale contenuto all’interno sta fuoriuscendo \u003cbr\u003e• Contemporaneamente a creme e\/o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore \u003cbr\u003e• Su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore\u003cbr\u003e• Sulle zone corporee rivelatesi insensibili al calore \u003cbr\u003e• Da persone che non siano in grado di rimuovere il prodotto autonomamente, inclusi bambini sotto i 12 anni e anziani non autosufficienti\u003cbr\u003e• Da persone costrette a letto e\/o con piaghe da decubito\u003cbr\u003e• Con nessun’altra forma di calore terapeutico, compresa ogni forma di riscaldamento con elettricità (termocoperte, stimolatori elettrici, ecc.) \u003c\/p\u003e\n\u003cp id=\"G3UAP0G\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDopo avere utilizzato il prodotto e aver rimosso la fascia, è normale che la pelle sottostante sia arrossata e resti tale per un pò di tempo (è variabile da soggetto a soggetto). \u003cbr\u003eQuesto prodotto può causare scottature. \u003cbr\u003ePer ridurre il rischio: \u003cbr\u003e• Applicare unicamente su cute sana\u003cbr\u003e• Durante l’uso del prodotto controllare periodicamente lo stato della pelle su cui è applicata la fascia per verificare la presenza di eventuali segni di irritazioni o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospenderne subito l’uso rimuovendola \u003cbr\u003e• Sopra i 55 anni di età non indossare il cerotto a diretto contatto con la pelle, ma sopra un sottile indumento. All’aumentare dell’età la pelle è più delicata. \u003cbr\u003e• NON UTILIZZARE LA FASCIA QUANDO SI DORME \u003cbr\u003e• Rimuovere il prodotto prima di sottoporsi ad esami RM (Risonanza Magnetica) \u003cbr\u003e• Non utilizzare per più di 8 ore nell’arco delle 24 ore \u003cbr\u003e• Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato (per esempio addormentandosi sopra) \u003cbr\u003e• NON RISCALDARE MAI IL PRODOTTO NEL FORNO A MICROONDE NÉ IN ALCUN ALTRO MODO \u003cbr\u003e• Tenere il prodotto lontano dai bambini e dagli animali domestici\u003cbr\u003e• Conservare il prodotto a temperatura ambiente \u003cbr\u003e• Chiedere il parere del proprio medico curante prima dell’uso nei casi di: diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza Interrompere l’uso del prodotto e consultare un medico se: • Si avvertisse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente dello stato della pelle nella zona dove si è applicato il prodotto\u003cbr\u003e• Se il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni dalla sua prima comparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 Fascia.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52918279536904,"sku":"983761204","price":4.81,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/983761204.jpg?v=1764930797"},{"product_id":"vegetallumina-fascia-cervicale-983761192","title":"Vegetallumina Fascia Cervicale Riscaldante","description":"\u003ch1\u003eFascia Cervicale Riscaldante\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003eDona sollievo in caso di tensioni e dolori muscolari, crampi, artriti e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• SOLLIEVO DAL DOLORE\u003cbr\u003e• CALORE CONTINUO (8 ore)\u003cbr\u003e• PER VARIE PARTI DEL CORPO\u003cbr\u003e• NON CONTIENE FARMACI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNON UTILIZZARE NEI SEGUENTI CASI\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e• Se la fascia è danneggiata e\/o il materiale contenuto all’interno sta fuoriuscendo\u003cbr\u003e• Contemporaneamente a creme e\/o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore\u003cbr\u003e• Su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore\u003cbr\u003e• Sulle zone corporee rivelatesi insensibili al calore\u003cbr\u003e• Da persone che non siano in grado di rimuovere il prodotto autonomamente, inclusi bambini sotto i 12 anni e anziani non autosufficienti\u003cbr\u003e• Da persone costrette a letto e\/o con piaghe da decubito\u003cbr\u003e• Con nessun’altra forma di calore terapeutico, compresa ogni forma di riscaldamento con elettricità (termocoperte, stimolatori elettrici, ecc.)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDopo avere utilizzato il prodotto e aver rimosso la fascia, è normale che la pelle sottostante sia arrossata e resti tale per un pò di tempo (è variabile da soggetto a soggetto).\u003cbr\u003eQuesto prodotto può causare scottature.\u003cbr\u003ePer ridurre il rischio:\u003cbr\u003e• Applicare unicamente su cute sana\u003cbr\u003e• Durante l’uso del prodotto controllare periodicamente lo stato della pelle su cui è applicata la fascia per verificare la presenza di eventuali segni di irritazioni o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospenderne subito l’uso rimuovendola\u003cbr\u003e• Sopra i 55 anni di età non indossare il cerotto a diretto contatto con la pelle, ma sopra un sottile indumento. All’aumentare dell’età la pelle è più delicata.\u003cbr\u003e• NON UTILIZZARE LA FASCIA QUANDO SI DORME\u003cbr\u003e• Rimuovere il prodotto prima di sottoporsi ad esami RM (Risonanza Magnetica)\u003cbr\u003e• Non utilizzare per più di 8 ore nell’arco delle 24 ore\u003cbr\u003e• Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato (per esempio addormentandosi sopra)\u003cbr\u003e• NON RISCALDARE MAI IL PRODOTTO NEL FORNO A MICROONDE NÉ IN ALCUN ALTRO MODO\u003cbr\u003e• Tenere il prodotto lontano dai bambini e dagli animali domestici\u003cbr\u003e• Conservare il prodotto a temperatura ambiente\u003cbr\u003e• Chiedere il parere del proprio medico curante prima dell’uso nei casi di: diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza\u003cbr\u003eInterrompere l’uso del prodotto e consultare un medico se:\u003cbr\u003e• Si avvertisse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente dello stato   della pelle nella zona dove si è applicato il prodotto\u003cbr\u003e• Se il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni dalla sua prima comparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 pezzo\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52918279733512,"sku":"983761192","price":2.32,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/8032956145940.jpg?v=1764930798"},{"product_id":"vegetallumina-cerotto-riscald-983761180","title":"Vegetallumina Cerotto Riscaldante 19,2x13cm 1 Pezzo","description":"\u003ch1\u003eVegetallumina Cerotto Riscaldante\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003eDona sollievo in caso di tensioni e dolori muscolari, crampi, artriti e dolori mestruali. \u003cbr\u003e• SOLLIEVO DAL DOLORE \u003cbr\u003e• CALORE CONTINUO (8 ore) \u003cbr\u003e• PER VARIE PARTI DEL CORPO \u003cbr\u003e• NON CONTIENE FARMACI NON UTILIZZARE NEI SEGUENTI CASI: \u003cbr\u003e• Se il cerotto è danneggiato e\/o il materiale contenuto all’interno sta fuoriuscendo \u003cbr\u003e• Contemporaneamente a creme e\/o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore\u003cbr\u003e• Su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore \u003cbr\u003e• Sulle zone corporee rivelatesi insensibili al calore \u003cbr\u003e• Da persone che non siano in grado di rimuovere il prodotto autonomamente, inclusi bambini sotto i 12 anni e anziani non autosufficienti \u003cbr\u003e• Da persone costrette a letto e\/o con piaghe da decubito\u003cbr\u003e• Con nessun’altra forma di calore terapeutico, compresa ogni forma di riscaldamento con elettricità (termocoperte, stimolatori elettrici, ecc.).\u003cbr\u003eDopo avere utilizzato il prodotto e aver rimosso il cerotto, è normale che la pelle sottostante sia arrossata e resti tale per un pò di tempo (è variabile da soggetto a soggetto). \u003cbr\u003eQuesto prodotto può causare scottature.\u003cbr\u003ePer ridurre il rischio: \u003cbr\u003e• Applicare unicamente su cute sana \u003cbr\u003e• Durante l’uso del prodotto controllare periodicamente lo stato della pelle su cui è applicato il cerotto per verificare la presenza di eventuali segni di irritazioni o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospenderne subito l’uso rimuovendolo. \u003cbr\u003e• Sopra i 55 anni di età non indossare il cerotto a diretto contatto con la pelle, ma sopra un sottile indumento. All’aumentare dell’età la pelle è più delicata. \u003cbr\u003e• NON UTILIZZARE IL CEROTTO QUANDO SI DORME \u003cbr\u003e• Rimuovere il prodotto prima di sottoporsi ad esami RM (Risonanza Magnetica) \u003cbr\u003e• Non utilizzare per più di 8 ore nell’arco delle 24 ore \u003cbr\u003e• Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato (per esempio addormentandosi sopra) \u003cbr\u003e• NON RISCALDARE MAI IL PRODOTTO NEL FORNO A MICROONDE NÉ IN ALCUN ALTRO MODO \u003cbr\u003e• Tenere il prodotto lontano dai bambini e dagli animali domestici\u003cbr\u003e• Conservare il prodotto a temperatura ambiente \u003cbr\u003e• Chiedere il parere del proprio medico curante prima dell’uso nei casi di: diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza Interrompere l’uso del prodotto e consultare un medico se: \u003cbr\u003e• Si avvertisse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente dello stato della pelle nella zona dove si è applicato il prodotto \u003cbr\u003e• Se il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni dalla sua prima comparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp id=\"K698J8N\"\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 Cerotto.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52918279766280,"sku":"983761180","price":4.08,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/983761180.jpg?v=1764930799"}],"url":"https:\/\/www.farmae.live\/collections\/vegetallumina.oembed","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}